La senatrice intervenendo in aula in dichiarazione di voto

Roma, 16 set. – “Indipendenza economica e cambio culturale sono le basi per contrastare il femminicidio. Come Italia Viva abbiamo messo in campo azioni concrete in questo senso. Grazie all’operato della ministra alle Pari Opportunità, Elena Bonetti, che tra le prime azioni del suo mandato ha inserito lo sblocco delle risorse per i centri antiviolenza. Trenta milioni di euro per questa rete preziosa, con l’introduzione di un meccanismo di monitoraggio che verifica l’effettivo uso dei fondi da parte delle Regioni”.

“Inoltre è stato varato un progetto di micro credito rivolto alle donne vittime di violenza. Così da favorire la loro indipendenza economica, indispensabile per far sì che trovino la forza di denunciare. Se si rendono le donne indipendenti, si spezza il giogo di sudditanza economica che le lega spesso al loro aguzzino”.

“I dati ci dicono che una donna ogni tre ha subito nel nostro Paese una qualche forma di violenza. Sono numeri che non possono lasciarci indifferenti. E contro i quali come Italia Viva si fa sentire la nostra azione di Governo”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicepresidente vicaria gruppo Italia Viva e Vicepresidente Commissione Esteri, intervenendo in aula in dichiarazione di voto.

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