L”organo di autogoverno della magistratura del Regno del Marocco ha dovuto prendere posizione nella vicenda del giornalista  Omar Radi, più volta portata all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale da una nota ONG Il consiglio superiore della magistratura marocchino , infatti, è dovuto uscire pubblicamente con una nota per difendere il sistema giudiziario del Regno accusato di non essere indipendente e di essere influenzato dal potere politico. i magistrati hanno ribadito che la magistratura nel Regno de Marocco è indipendente ed esercita i suoi compiti senza alcuna pressione da parte degli altri poteri.  La situazione è molto delicata. Infatti, non solo viene messa in discussione uno dei punti fondamentali della costituzione , ovvero la garanzia di una magistrutura indipendente. Ma, allo stesso tempo si mina il concetto stesso di Marocco come stato di diritto. Putroppo bisogna registrare questo attacco all’indipendenza della magistratura marocchina come l’ennesimo tentativo di sminuire l’intero sistema giuridico – costituzionale su cui si basa il Regno guidato da Sua Maesta Mohammed VI . Il Marocco non solo ha inscritto nella propria costituzione il principio universale di una magistratura indipendente , ma esso trova piena applicazione nella vita quotidiana e qualsiasi cittadino è cosciente di sapere che vi sia in caso necessario un magistrato costituito per legge e che applica la legge secondo i principi di qualsiasi democrazia . Attaccare il concetto stesso di indipendenza della magistratura è offensivo e ed ingiustificato anche in Marocco dove la stessa Costituzione dove esperime che la la Legge è espressione della volontà della Nazione . Principi che sono quotidianamente applicati nel territorio del Regno.

Marco Baratto
Forum Lombardia Marocco

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