“Ieri” il Cattolicesimo piangeva l’occupazione sacrilega della Città Santa, culmine dell’odio della massoneria e del protestantesimo per la Chiesa Romana e per la Cattedra di Pietro. Il 20 settembre 1870, i difensori dei diritti della Chiesa con le bandiere biancogialle gridavano “viva il Papa Re”; le pedine della rivoluzione con le bandiere giacobine urlavano “via il Papa Re”. “Oggi”, il settimanale dei cattolici Famiglia Cristiana titola:” Porta Pia, 150 anni dopo possiamo dirlo: la fine del potere temporale della chiesa fù un evento provvidenziale”. Due chiese, due visioni, inequivocabilmente agli antipodi. Se la bontà di una chiesa si coglie nel tasso di frequentazione dei fedeli alla Santa Messa, nessun dubbio su quale delle due chiese  che, nel tentativo di ricorrere il gradimento del mondo, ha perso bussola, fede e timoniere.

Gianni Toffali

conferma delle fonti:
https://www.famigliacristiana.it/articolo/porta-pia-150-anni-dopo-possimo-dirlo-la-fine-del-potere-temporale-dei-papi-fu-un-evento-provvidenziale.aspx

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