A cura degli Avv. Roberto Nicodemi e Giorgia Celletti
Buongiorno colleghi,😍😍
come è nostra consuetudine, Vi rendiamo edotti sull’attività da noi svolta avanti al COA Roma.
Il nostro impegno è diretto a rappresentare le tante criticità che ci troviamo ad affrontare nel lavoro quotidiano, dalla cui risoluzione dipende il futuro lavorativo di molti di noi.
Noi, quali rappresentanti istituzionali della categoria, dobbiamo adoperarci per  cercare di risolvere le problematiche che ognuno di voi affronta nello svolgimento dell’attività professionale, attraverso iniziative concrete,  tendenti a stimolare i provvedimenti opportuni da parte degli organi istituzionali competenti.
Pertanto, nell’adunanza del 17 settembre, abbiamo portato in adunanza la seguenti comunicazioni,  che hanno avuto il seguente riscontro :

CONSIGLIERI CELLETTI E NICODEMI
·        – I Consiglieri Celletti e Nicodemi fanno presente che l’attuale situazione degli uffici giudiziari romani stia determinando una eccessiva contrazione dell’attività professionale. Pur nella consapevolezza che le prescrizioni di legge pongano dei vincoli che bisogna rispettare, evidenziano che potrebbero essere poste in essere alcune iniziative che permettano almeno un miglioramento dei servizi degli uffici giudiziari. In particolare i consiglieri Celletti e Nicodemi propongono che per le attività connesse all’attività giudiziale (cancellerie, ufficio copie, ufficio successioni, etc etc) si possano fissare gli appuntamenti attraverso un sistema telematico che consenta ai colleghi di prenotarsi attraverso una semplice applicazione, come previsto per molti uffici pubblici e privati (vedi POSTA + altri). Inoltre ci dovrebbe essere una condivisione con l’avvocatura che permetta di verificare se sia possibile diminuire i tempi tra un utente e l’altro. Infatti molti uffici giudiziari stanno dando rinvii e convocazioni di molti mesi. Inoltre bisognerebbe verificare l’opportunità di prevedere l’apertura degli uffici anche in orari pomeridiani.
Il Consiglio delega il Presidente a rappresentare le criticità  indicate.
·        – I Consiglieri Celletti e Nicodemi fanno presente che con la riapertura delle scuole potrebbero verificarsi dei casi di positività di alunni e\o insegnati al covid-19. In tali casi è stata prevista la necessità per i nuclei familiari degli alunni di rispettare un periodo di quarantena di 15 giorni. Considerato che molti colleghi romani hanno figli in età scolastica, tale situazione potrebbe investire anche loro, determinando una difficoltà nella partecipazione ad udienze o nello svolgimento degli incombenti di cancelleria. Pertanto, i consiglieri Celletti e Nicodemi chiedono al Consiglio di creare un servizio di supporto che possa coadiuvare i colleghi nell’ipotesi in cui fossero investiti da tali eventi. Si potrebbe creare una commissione di coordinamento composta dai Consiglieri (di maggioranza e di opposizione), un elenco di colleghi disponibili a sostituire gli avvocati romani che si trovassero in questa situazione ed un numero di riferimento del COA a disposizione di coloro che avessero tali necessità.
Il Consigliere Gentile riferisce di aver già portato questa  proposta da tempo.
Il Consiglio delega i Consiglieri Gentile, Celletti, Anastasio e Voltaggio.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, evidenziano che presso il TRIBUNALE DEI MINORENNI si verificano numerosi assembramenti e che non risultano essere state adottate misure idonee e controlli utili ad evitare il diffondersi del virus covid-19, in particolare negli spazi sotto il “portico”. I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di accertare la situazione ed assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consiglio delega il Consigliere Segretario Scialla e il Consigliere Cerè a rappresentare la criticità al Presidente del Tribunale per i Minorenni, in occasione dei periodici incontri.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, rendono noto al Consiglio che nelle udienze tenutesi presso la 12 Sezione del Tribunale di Roma, nella settimana scorsa, il Giudice ha invitato gli Avvocati a redigere il verbale cartaceo. Tale determinazione è stata ritenuta dagli avvocati non compatibile con l’attuale fase emergenziale . I Consiglieri Nicodemi e Celletti, considerando condivisibili le preoccupazioni dei colleghi, chiedono al Consiglio di accertare la situazione ed assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consiglio delibera di chiedere al Tribunale per i Minorenni l’implemento della verbalizzazione telematica.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che presso l’Ufficio del GIUDICE DI PACE CIVILE non risultano ancora emessi i decreti ingiuntivi relativi ai ricorsi presentati nei mesi di febbraio e marzo 2020. I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di stimolare le opportune iniziative per verificare la reale valenza di quanto sopra.
Il Consiglio delega il Consigliere Gentile che se ne sta già 1822 occupando ad intervenire ed informare successivamente il Consiglio.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che mercoledì 9 settembre in Corte di Appello, avanti all’aula in cui si teneva udienza erano accalcati oltre 20 colleghi, di cui 10 che avevano udienza alle ore 10,00 ed altrettanti, la cui udienza era fissata alle 10.30.    I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consiglio delega il Presidente Galletti a rappresentare quanto sopra nell’ambito dei periodici incontri istituzionali.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che presso l’Ufficio del GIUDICE DI PACE CIVILE non risultano ancora fissate le prime comparizioni per le Opposizioni a sanzioni amministrative ricorsi presentati nei mesi di novembre e dicembre 2019. I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di stimolare le opportune iniziative per verificare la reale valenza di quanto sopra.
Il Consiglio delega il Consigliere Gentile ad interessarsene.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che venerdì 11 settembre presso il Tribunale Penale di Roma –monocratico– alle ore 9.00 erano stati fissati 26 procedimenti. Tale determinazione ha costretto i tanti colleghi in una piccola aula nella quale non sono state rispettate in alcun modo le prescrizioni anticovid previste nei provvedimenti dei Capi degli uffici giudiziari.    I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consigliere Minghelli precisa che la criticità si è verificata all’aula 12 del Monocratico, Giudice Dott. Politi il quale lamentava come la fissazione di massa alle ore 9.00 fosse stata decisa dalle SAD della Procura e che lui l’avesse solamente subita per non dover rinviare tutte le notifiche in un tempo ormai insufficiente.
Il Consiglio delega il Consigliere Conti a rappresentare la criticità al Presidente del Tribunale.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi , su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che venerdì 11 settembre presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Roma, il GDP dr Baccio, ha fissato udienza alle ore 11 contemporaneamente per 10 cause, determinando la presenza di oltre 20 colleghi, oltre al giudice ed alcune parti e testimoni in una aula di circa 20 mq.    I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consiglio delega il Consigliere Gentile ad interessarsi della questione e riferire in Consiglio.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che venerdì 11 settembre presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Roma, l’udienza della dr. Acernese, la cui conferma era stata data agli avvocati anche via PEC, non si è tenuta in quanto la cancelleria non ha provveduto a comunicare la data del rinvio d’ufficio.    I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consiglio delega il Consigliere Gentile a rappresentarlo.
·       I Consiglieri Celletti e Nicodemi, su sollecitazione di alcuni colleghi, fanno presente che mercoledì 9 settembre in Corte di Appello Penale, alle ore 12,15 erano stati trattati solo i processi delle ore 9. Pertanto davanti all’aula in cui si teneva udienza erano accalcati oltre 30 colleghi, oltre le parti.    I Consiglieri Nicodemi e Celletti chiedono, pertanto, al Consiglio di assumere le iniziative idonee ad evitare che si ripetano situazioni analoghe.
Il Consiglio delega il Presidente Galletti a rappresentare la  criticità.
Sicuri di svolgere con serietà ed impegno l’incarico da voi affidatoci, rimaniamo a vostra disposizione per ogni ulteriore chiarimento, anche telefonicamente  al numero 3286928765,
Con l’impegno di sempre.
I CONSIGLIERI COA ROMA
Avv. Roberto NICODEMI e Avv. Giorgia CELLETTI

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