Nell’Amazzonia brasiliana la sopravvivenza dei popoli indigeni è minacciata dal Covid-19 e dal governo Bolsonaro.
La resistenza degli Yawalapiti e l’eredità di Chico Mendes

Milano, 1 ottobre 2020 – Nell’Amazzonia brasiliana la sopravvivenza dei popoli indigeni è minacciata dal Covid-19 e dal governo di Jair Bolsonaro. È dedicata alla resistenza degli Yawalapiti, una delle etnie che vive nel Parco indigeno dello Xingu nel Mato Grosso, la copertina del nuovo numero di ottobre di Altreconomia.

Il racconto parte dalla morte del capo e cacicco Aritana Yawalapiti. Non un caso isolato ma la rappresentazione emblematica della situazione in cui oggi si trovano le popolazioni indigene, colpite dal Coronavirus che si è diffuso rapidamente attraverso territori già fragili. Le iniziative del governo sono state finora insufficienti, prive di un piano di azione per il contenimento della malattia tra i popoli indigeni. Secondo l’Articolazione dei popoli indigeni del Brasile (Apib), a metà settembre 2020 il Covid-19 ha contagiato circa 31mila indigeni e ne ha uccisi quasi 800. A rischio altri 890mila. L’articolo è accompagnato da un’intervista ad Angela Mendes, leader dell’Alleanza dei popoli delle foreste e figlia dell’attivista assassinato Chico Mendes, il martire più celebre della lotta per la difesa della foresta amazzonica e dei suoi popoli.

Nel “primo tempo” intervista all’avvocato Maurizio Veglio, tra i massimi esperti dei centri di permanenza per il rimpatrio. Da oltre 20 anni la detenzione amministrativa dei migranti e richiedenti asilo nei Cpr è una “crepa costituzionale”. La sua testimonianza diretta tenta di rompere il disinteresse generale.

Riflette sul ruolo della finanza etica nel post-pandemia l’intervista ad Anna Fasano, presidente di Banca Etica. Secondo la presidente, la crisi determinata dal Coronavirus ha messo in luce le storture dell’attuale sistema finanziario, evidenziando la necessità di un cambiamento profondo che riporti la finanza al servizio dell’economia reale. Non si tratta solo di un “problema” di liquidità, secondo Fasano, ma della necessità di rafforzare gli strumenti della finanza etica per una ripresa economica sana e sostenibile. Tra questi c’è anche la necessità di tutelare una maggiore biodiversità bancaria.

Si occupa di economie solidali il reportage nei territori del sisma del Centro Italia: nei luoghi colpiti dai terremoti del 2009 e 2016, allevatori e agricoltori hanno fondato il “GPS-Gruppo di produttori solidali”. Grazie all’iniziale sostegno del Gruppo di acquisto solidale milanese Il Filo di Paglia, oggi vendono i loro prodotti, dai formaggi alla carne, a 40 Gas lombardi. Una filiera per ripartire e rafforzare le economie locali. Parla di alleanze trasversali anche l’intervista a Laura Pescatori, autrice del libro “Femita. Femmine rock dello stivale” pubblicato da Edizioni Underground?. La voce di Radio Onda d’Urto, e autrice del programma di approfondimento musicale “Rebel Girl”, ha raccolto 40 anni di produzione musicale femminile intervistando 44 artiste contemporanee che spaziano dal rock puro al folk, al cantautorato fino al jazz e allo ska.

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