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Continua lo spargimento del “terrore” a mezzo stampa… Anche sui giornali cartacei della provincia profonda di una Italia messa a tacere, quasi tutte le pagine parlano di infezioni ed aumento dei contagi. Ormai i media, radio, tv,  insomma quasi tutti i media, fanno solo da grancassa alle notizie tendenziose tese a creare panico tra la gente e spingere le persone ad accettare tutte le disposizioni decise impropriamente dal governo, promulgate per oscure ragioni, spacciate per “sicurezza”…

Una dittatura basata sul “procurato allarme”, ovvero  sulla paura del “contagio”,  è ormai in forma avanzata di composizione. Basti vedere come il Parlamento si è espresso a favore delle nuove norme restrittive promulgate dal governo, solo 3 parlamentari hanno votato contro!

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Tutto ciò mentre la comunità si sfalda, i piccoli imprenditori chiudono, la capacità di sopravvivenza si affievolisce, il sistema immunitario si indebolisce, la voglia di vivere normalmente e umanamente si estingue…

Questo stato di cose  per combattere una “influenza” che è causa di un numero di morti ben inferiore di qualsiasi altra malattia, ivi compreso il suicidio per disperazione. Sì, anche  di influenza si muore, infatti non voglio negarlo,  ma come mai per questa influenza diversi potentati si sono mobilitati in modo parassistico, cambiando la sanità e spendendo soldi a palate e indebitando lo Stato, mentre per malattie perniciose che causano più decessi del coronavirus e sono causate dal nostro sistema di vita consumista e dall’inquinamento e dall’alimentazione sballata, e dai veleni sparsi nell’aria nell’acqua nella terra, e tutti ne sono al corrente,  nessuno si mobilita?

Il coronavirus piace alla grande finanza ed alla grande industria ed alle grandi catene farmaceutiche, e definirle “catene” è in nome giusto!

Paolo D’Arpini

Fonte: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2020/10/influenza-continua-lo-spargimento-del.html

Paolo D'Arpini nasce a Roma il 23 giugno 1944. Nel 1970/71 fonda a Verona il Circolo culturale "Ex" e scrive il suo primo libro Ten poems and ten reflections (Rummonds Editore). Nel 1976, a Calcata, fonda Annapurna la prima azienda italiana a occuparsi di alimentazione integrale e vegetariana. Nel 1984 fonda a Calcata il Circolo vegetariano VV.TT , e di lì a poco anche il Comitato per la Spiritualità Laica, pubblica i libri "Calcata. racconti dalla città invisibile" e "Incontri con i santi" (Edizione VV.TT.). Nel 1996, ad Acquapendente, partecipa alla fondazione della Rete Bioregionale Italiana, di cui diventa coordinatore nel 2009. Nel 2010 si trasferisce a Treia, nelle Marche, e pubblica "Vita senza tempo" assieme a Caterina Regazzi (Edizioni Vivere Altrimenti), "Riciclaggio della memoria, appunti su Ecologia Profonda, Bioregionalismo e Spiritualità Laica", "Treia: storie di vita bioregionale" (Edizioni Tracce), "Compagni di viaggio" (Edizioni OM). Collabora regolarmente con la rivista laica "Non Credo" (Edizioni Religion Free) e con diversi blog ecologisti, tra cui Terra Nuova, Long Term Economy, Politicamente Corretto

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