Le case famaceutiche stanno sgomitando tra loro per arrivare all’agognato vaccino anti covid-19. Il traguardo si tradurrà in onori, gloria, fama, ma soprattutto fiumi di denaro. A dire il vero però, il vaccino è già tra noi. Più precisamente i vaccini sono due: il primo si inocula via prestigio sociale, mentre il secondo, più popolare e alla portata di tutti, tramite appartenenza etno geografica. Il meno accessibile alle masse, è riservato alle cariche apicali della politica: Boris Johnson è rimasto in ospedale una settimana, Silvio Berlusconi quattro giorni, mentre il presidente degli Stati Uniti D’America, Donald Trump, 48 ore. Per l’altro è sufficiente essere neri e vivere in Africa. I bollettini che quotidianamente terrorizzano il popolo dei mascherati, dei strofinatori seriali e dei ” l’ha detto la TV”, narrano di migliaia di contagi e morti equamente divisi tra le nazioni del mondo, tranne il continente africano da cui miracolosamente non arrivano notizia particolarmente allarmanti.  Si dice che la scienza mette in fuga il mistero. Falso! In questo caso il mistero ha partorito il prodigio della guarigione e dell’immunità di gregge.

Gianni Toffali

giornale

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui