AL VOSTRO SERVIZIO PER UN’AVVOCATURA MIGLIORE

A cura degli Avv. Roberto Nicodemi e Giorgia Celletti
Buongiorno colleghi,😍😍
Vi informiamo che il 17  settembre 2020 le cariche apicali del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma hanno incontrato i maggiori rappresentanti degli uffici giudiziari romani.
Nel resoconto portato in adunanza, i nostri rappresentanti di categoria hanno ritenuto il confronto ” proficuo”.
Noi, analizzando il contenuto della comunicazione e, specialmente, avendo chiara la situazione di molti uffici giudiziari romani, riteniamo che si sia persa l’ennesima occasione  per richiedere delle determinazioni a favore dell’avvocatura.
Per noi il COA Roma avrebbe dovuto portare sul tavolo dell’incontro tutte le enormi criticità degli uffici chiedendo, con forza e determinazione, delle risposte chiare e degli interventi immediati.

Ma così non è stato. Sembra che tutti siano consapevoli della difficile situazione in cui si trovano ad operare quotidianamente gli avvocati, ma nulla viene fatto, da chi potrebbe, per risolvere le problematiche. E noi seguitiamo solo ad ” evidenziare” le perduranti criticità.

Comunque, senza polemica, con il solo fine di far conoscere quello che avviene nei luoghi istituzionali, Vi riportiamo  la comunicazione evidenziata nell’adunanza consiliare del 1 ottobre 2020 ed approvata definitivamente lo scorso giovedì.

Sicuri di svolgere con serietà ed impegno l’incarico da voi affidatoci, rimaniamo a vostra disposizione , anche per eventuali riscontri,   al numero 3286928765,
Con l’impegno di sempre.
I CONSIGLIERI COA ROMA
Avv. Roberto NICODEMI e Avv. Giorgia CELLETTI
ADUNANZA CONSILIARE DEL 1 OTTOBRE 2020
Il Presidente Galletti, il Vice Presidente Mazzoni, il Consigliere Segretario Scialla ed il Consigliere Tesoriere  Graziani informano il Consiglio circa il proficuo incontro tenutosi il pomeriggio del 17 settembre scorso, presso la Corte di Appello di Roma, alla presenza del Presidente della Corte di Appello, il Procuratore Generale presso la Corte di Appello, il  Presidente del Tribunale di Roma f.f., il Procuratore della  Repubblica presso il Tribunale di Roma ed il Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi,  Dott.ssa Barbara Fabbrini.
Facendo seguito all’incontro antecedentemente tenutosi, nel quale il Presidente Galletti aveva evidenziato le numerose  criticità emerse negli ultimi mesi nell’ambito del sistema giustizia, la Dott. Fabbrini ha fornito una serie di notizie  confortanti,
quali il ritorno del personale sul luogo di lavoro nella misura del 77% e la messa a disposizione dei registri per coloro che lavoreranno ancora in smartworking, anche per gli  uffici del Giudice di Pace.
E’ in stato avanzato la digitalizzazione nel penale (in primis quella relativa al 415 bis c.p.p., nonchè più in generale dinanzi  al Giudice di Pace che si trova in una situazione di maggiore difficoltà, con la possibilità, dianzi a questo ultimo ufficio, di consentire il deposito atti telematico che dovrebbe rendersi  praticabile entro la fine del prossimo anno.
Sarà adottato anche un software taglia – code nelle varie sedi giudiziarie e la Caserma Manara verrà finalmente acquisita a breve per consentire una migliore allocazione dei locali dell’autorità  giudiziaria civile, per i cui lavori di adattamento sono già stati  messi a bilancio i fondi.
Il Presidente di Corte di Appello, Dott. Meliadò, ha anticipato che verrà realizzato un moderno ed efficiente Ufficio Relazioni  con il pubblico che dovrebbe alleggerire di molto la pressione  sulle varie cancellerie.
Tutti i partecipanti hanno espresso la necessità di un raccordo  sistematico e costante anche in futuro per il miglior utilizzo  possibile delle risorse che proverranno dal Recovery Found.
Il Consigliere Nicodemi, visto il resoconto delle cariche  apicali del Consiglio, ritiene che l’incontro con le cariche  apicali degli Uffici Giudiziari del Distretto non possa in alcun modo ritenersi proficuo.
Le notizie confortanti del Dott.ssa  Fabbrini, la limitata digitalizzazione del Penale, il rinvio al  deposito degli atti telematicamente al Giudice di Pace per il  prossimo anno, la mancata previsione di aule per l’Avvocatura  nella Caserma Manara ed il ritardo nei lavori, non possono  ritenersi una risposta soddisfacente all’attuale funzionamento  degli Uffici Giudiziari, nei quali l’attività di udienza è pari al  30% rispetto al periodo pre COVID e gli Uffici amministrativi sono  sotto il controllo delle Agenzie.
L’ufficio copie del Tribunale  Civile rilascia le copie dopo 3/4 settimane, l’ufficio successioni  del Tribunale Civile sta fissando gli appuntamenti alla 3  settimana di luglio 2021, all’UNEP le file congiunte Avvocati e  agenzie obbligano spesso i colleghi a rinunciare all’incombente  ovvero ad affidarsi alle agenzie.
Molte altre sono le  criticità sollevate dai Colleghi.
Il Consigliere Nicodemi chiede  che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma assuma una  posizione meno conciliante e decida, finalmente, di rivendicare  nelle competenti sedi i legittimi diritti degli Avvocati Romani.
Il Presidente osserva che le criticità evidenziate, tutte  ampiamente note, sono già state rappresentate costantemente e sia il Ministero e sia i capi degli uffici giudiziari romani ne sono  perfettamente a conoscenza,
lo scopo della comunicazione del Consigliere Segretario era quello di rappresentare al Consiglio le  favorevoli novità illustrate nel corso della riunione, senza  alcuna accondiscendenza sulle perduranti criticità che anzi sono  state nuovamente evidenziate nel corso di tutti gli interventi dei  rappresentanti del Consiglio.
Il Consiglio prende atto.

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