Presidente Musumeci, muova il culo. Se l’Italia dichiara lo Stato di Guerra, previsto in Costituzione, noi dobbiamo reagire. Agiamo Subito !

E ormai un pezzo che le rammentiamo come i Siciliani vogliano vivere un Natale Sereno;

è dato ormai assodato che i colonizzatori Italiani stanno alzando l’asticella dell’arroganza e del regime; Lei gli sta andando dietro a ruota, e questo lo vogliamo evitare.

Silenziare il Popolo Siciliano per le smanie del Nord è un’offesa a quanti hanno lottato per l’autonomia della Sicilia. Ora basta !

Metta un freno alle spocchie di Regime che i Palazzi Romani con tutta la propria politica, stanno attuando in Sicilia.

Le diciamo questo, perchè sappiamo che il 27 ottobre, tra due giorni, al Quirinale sarà riunito il Consiglio Superiore della Difesa e pensiamo che ci sia il serio rischio che dichiarano lo stato di guerra.

Cosa succede con lo stato di guerra :

Lo stato di guerra è un atto politico, per la quale, data l’urgenza, non è necessaria l’emanazione di una legge formale.

La deliberazione ha efficacia immediata e determina l’entrata in vigore della legislazione eccezionale, prevista per il tempo di guerra.

Ovviamente la situazione straordinaria che si verrebbe a creare, prevederebbe l’applicazione di un sistema normativo particolare, definito per tutta la durata della guerra.

Prevederebbe la proroga della Legislatura attuale, l’Istituzione dei Tribunali Militari .

Presidente diamoci delle tempistiche, dichiariamo guerra all’Italia, prima che l’Italia la dichiari a Noi, blocchi tutto, interrompa ogni flusso economico, agricolo, petrolifero, richiami tutti i Siciliani in Patria.

Tagli, insomma, ogni ponte con il Nord e con i Palazzi Romani.

Cominci a schierare navi sullo stretto di Messina.

Inviti il Presidente USA Trump auspicando che venga rieletto a difendere il suolo Siciliano da cui deriva in gran parte la storia di chi ha fatto gli USA ;

individui punti strategici dove piazzare le Forze Armate e di Sicurezza che per Statuto Regionale devono rispondere solo alla Sicilia.

Ma lo faccia, oppure credi di fartela nelle mutande ? E l’ora di reagire !!!

Lo diciamo francamente, essendo etici, il nostro punto di vista deve essere inteso come una guerra etica per la difesa del nostro suolo da chi vuole inasprire le già difficili condizioni del popolo Siciliano, continuando ad opprimerlo.

Ha due giorni di tempo per rispondere.

Dopodichè decideremo se scendere in piazza e farci sentire chiaramente sotto Palazzo D’Orleans .

Addì 25 Ottobre 2020

P/M.E.S. Firma :

Il Garante Antonio Cipriano .

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