Negli Usa come in Europa i democratici sono la foglia di fico appoggiata sulla parte più guerrafondaia del deep state, potere reale ormai trasversale a tutti gli schieramenti politici. La lotta è ormai polarizzata tra due modi di concepire il governo del mondo: l’uno fa capo alle lobbies dell’industria bellica e dei colossi informatici e farmaceutici, rappresentata politicamente da “Killary” Clinton e Obama, l’altro dall’imprenditoria di cui Trump è portavoce che pensa che con il “nemico” Russo e Cinese si possano e si debbano fare accordi affaristici, anche se condizionati dal predominio Usa e non guerre. In quattro anni di presidenza Trump non ha aperto neppure un conflitto e l’unico atto di guerra, l’uccisione del generale Suleimani, sa tanto di evento che gli hanno imposto a decisioni già prese. Scommettiamo che con Biden fra sei mesi ci sarà l’invasione della Siria ed una escalation militare in est Europa? Offro una cena a Trastevere se perdo.

 

 

 

Felice Antonio Vecchione

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