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Fondazione Cariplo annuncia l’uscita di due libri – pubblicati nei primi giorni di novembre – che riflettono sul tema della città e sulle strategie per migliorare il benessere degli abitanti delle aree metropolitane.

Milano 20 novembre 2020 – Da tempo la città è il fulcro di una riflessione ampia, in quanto interrogarsi sulla città significa prendere in considerazione le esigenze delle comunità che ne abitano gli spazi e delle persone che animano queste comunità. Esacerbando fratture sociali preesistenti, l’esperienza della pandemia contribuisce ulteriormente a sottolineare la necessità di porre l’individuo al centro di una rete di solide relazioni, servizi efficienti e reali opportunità, in particolare nelle zone urbane meno favorite. Le due pubblicazioni, «Periferie del cambiamento» e «La città degli orti» – edite da Quodlibet, disponibili in libreria e presso gli store on line – rappresentano la concretizzazione di percorsi intrapresi con l’obiettivo di produrre una conoscenza che possa essere utile ai soggetti coinvolti e a tutte quelle istituzioni che si cimentino in progetti analoghi. Davanti a questioni sistemiche si rivela infatti essenziale generare sinergie attorno a progettualità condivise affinché l’azione di ciascun attore sociale coinvolto risulti più efficace.

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Fondazione Cariplo e il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano (DAStU) collaborano su questi temi all’interno de Lacittàintorno, programma di Fondazione Cariplo che coinvolge gli abitanti dei contesti urbani fragili nella riattivazione e risignificazione degli spazi inutilizzati o in stato di degrado, per migliorare la qualità della vita e creare «nuove geografie» cittadine. Curato dagli urbanisti Francesca Cognetti (Professore Associato PoliMi), Daniela Gambino (architetto, ricercatrice PoliMi) e Jacopo Lareno Faccini (ricercatore PoliMi e socio di Codici Ricerca e Intervento), «Periferie del cambiamento. Traiettorie di rigenerazione tra marginalità e innovazione a Milano» esplora il ruolo delle periferie nella città contemporanea, prendendo avvio da un’esperienza biennale in tre diversi quartieri. Riflettendo sullo strumento dell’indagine territoriale collaborativa, gli autori approfondiscono tre territori paradigmatici – quartiere Adriano, quartiere Corvetto e via Padova, luoghi cardine de Lacittàintorno – per interpretare la complessità della città, i modi di abitarla e le possibili traiettorie di trasformazione.

Realizzato a cura dell’architetto Mario Cucchi (Consigliere di Italia Nostra, gestisce il Centro di Forestazione Urbana) e degli urbanisti Daniela Gambino (architetto e ricercatrice PoliMi) e Antonio Longo (coordinatore del Corso di Laurea internazionale in Landscape Architecture presso la scuola AUIC del Politecnico di Milano), «La città degli orti. Coltivare e costruire socialità nei piccoli spazi verdi della grande Milano» è il risultato del progetto di ricerca Orti nella Città Metropolitana, promosso da Italia Nostra in collaborazione con DAStU – Politecnico di Milano, la Scuola Agraria del Parco di Monza, DEMM – Università degli Studi di Milano, sostenuto da Fondazione Cariplo e dallo studio legale Leone – Torrani Associati. Il testo descrive il fenomeno – esteso in particolar modo nelle aree periferiche – degli orti urbani milanesi, trattandone diversi aspetti e in particolare la funzione sociale, paesaggistica e non ultima produttiva. Allargando lo sguardo all’intera città metropolitana, il volume costruisce un inedito database, cui si accompagna un apparato originale di mappe e diagrammi, che può costituire un utile punto di partenza per l’elaborazione di nuove politiche urbane.

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