Donare un’emozione. Dietro a questo intento, un lungo cammino di crescita e conquiste orientato all’innovazione, sostenuto da una grande visione creativa

e da un’inesauribile passione  

Camalò di Povegliano (Treviso), 19 gennaio 2021

 La Casearia Carpenedo, oggi riconosciuta come primo laboratorio di affinamento di formaggi in Italia nasce dalla grande visione creativa del suo fondatore Antonio Carpenedo, fin da bambino animato da una passione che da sempre è inscritta nel dna di famiglia. Ogni singola creazione infatti è molto di più di un semplice prodotto caseario finalizzato al consumo, ma ha un fine preciso, come lui stesso dichiara ‘i nostri formaggi non sono fatti per sfamare ma soprattutto per donare emozioni’. Quella sviluppata da Carpenedo è una vera e propria arte, interpretata fin dall’inizio con grande passione, lavorando materie prime selezionate con cura e regalando profumi e sentori unici; é una narrazione ogni volta diversa, frutto di una estrema sensibilità e amore per la famiglia e per la vita.

 

La storia dell’azienda ha inizio nei primi del 1900 quando suo padre Ernesto Carpenedo iniziò come “casoin” (in dialetto veneto, pizzicagnolo), in un negozio di alimentari a Preganziol (Treviso). Il figlio cresce nella bottega del padre ereditando una passione che da sempre appartiene al DNA di famiglia. L’avventura come casaro prende il via negli anni ’60 con la gestione di un piccolo caseificio in provincia di Treviso dove con l’aiuto di un amico tecnico casaro impara l’arte del formaggio da autodidatta. Nel 1965 Antonio fu uno dei primi ad esportare fuori dalla provincia di Treviso e poi in altre regioni la “Casata Carpenedo” oggi conosciuta ed apprezzata come Casatella Trevigiana Dop.

Il ’76 segna l’inizio di un’altra avvincente sfida, quella di affinatore, con la riscoperta di un’antica tradizione contadina della zona del Piave, ossia riporre il formaggio sotto le vinacce durante la vendemmia; un’usanza che pare abbia origine nella prima guerra mondiale quando i contadini, per preservare le forme di formaggio dalle razzie le nascondevano sotto le vinacce in fermentazione. Fu allora che si iniziarono a produrre le prime forme di formaggio affinato in vino e vinaccia che presero il nome di Ubriaco e che divenne un marchio registrato di proprietà esclusiva dell’azienda.

Da allora Antonio esprime a pieno la sua innata creatività e forte visione trasformando l’azienda nel primo laboratorio di affinamento caseario riconosciuto in Italia. Dall’utilizzo delle vinacce, passa alla sperimentazione di nuovi ingredienti come fieno, foglie di noce, pepe, spezie, birra, liquori e molti altri che oggi compongono il vasto repertorio dei “Formaggi di Cantina”.

Oggi l’azienda è guidata dai figli Ernesto, Direttore di Produzione ed Alessandro, Direttore Commerciale che con grande impegno e caparbietà sono riusciti ad inserirsi nel mercato internazionale, tanto che i loro prodotti oggi sono presenti in oltre 30 Paesi nel mondo.

 

La gamma di produzione comprende prodotti esclusivi tra formaggi erborinati, affinati o selezioni speciali in edizione limitata, per un’offerta di indiscussa eccellenza e varietà a prova dei palati più esigenti. In particolare ricordiamo; Blu61®, Vento d’Estate®, l’Ubriaco®, marchio coniato e registrato proprio dall’azienda, considerando che nella tradizione contadina non aveva un nome, e disponibile nelle versioni al Raboso, al Prosecco doc e all’Amarone Valpolicella docg.

A questi si aggiunge una linea di formaggi tradizionali a marchio Carpenedo quali il Gorgonzola Dop o l’Asiago Dop. 

 

I prodotti si possono trovare in Italia nelle migliori gastronomie specializzate o con il marchio Accademia del Formaggio in alcune catene della GDO, mentre all’estero sono presenti tra gli altri presso i prestigiosi magazzini Harrod’s, El Corte Inglès, e in Usa presso Wholefood, Kroger e Murray’s.    

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