Roma, 23 feb. – “Bene che la mobilità europea non sia interrotta né limitata a vincoli di obbligo vaccinale, come ribadito dal commissario europeo alla Giustizia Didier Reynders. Ma è importante che a livello europei si valuti l’opportunità di istituire un passaporto vaccinale. Un certificato che consenta a coloro i quali si sono già vaccinati di viaggiare più liberamente. Senza essere sottoposti alle medesime limitazioni di chi ancora non ha potuto vaccinarsi. E soprattutto di coloro che sceglieranno di non farlo. In questo modo si renderebbe più facile, e anche più sicura, la vita di coloro che viaggiano. Sia a livello comunitario che internazionale”. È quanto dichiara la senatrice IV Laura Garavini, Vicepresidente Commissione Esteri.

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