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“WOMEN 2027” fa sold-out: grande successo per l’evento orientato ai nuovi modelli di business per l’imprenditoria femminile e al networking per le sfide e le opportunità del 2021

 

 

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Torino 1 Marzo 2021. Innovazione green, reskill e upskill, welfare, tecnologia e nuove opportunità per le imprenditrici e le imprese italiane, grazie alla Programmazione Europea 2021-2027 e al crowdfunding: questi i focus principali di WOMEN 2027 #2 – seconda edizione dell’atteso evento sull’imprenditoria femminile -, organizzato da “Donne Si Fa Storia” in collaborazione con le Unioni camerali di Lombardia, Veneto, Piemonte e Unioncamere Nazionale, quest’anno in versione digitale. L’evento ha coinvolto oltre 100 imprenditrici italiane, le Europarlamentari Eleonora Evi (Gruppo Verdi Europei), Alessandra Moretti (Gruppo Alleanza Progressisti, Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo), Isabella Tovaglieri (Gruppo Identità e Democrazia), e l’Onorevole Giuseppina Versace (Camera Deputati),  facendo subito registrare il sold-out.

 

Due le giornate di lavoro, il 25 e 26 febbraio, nelle quali le partecipanti hanno potuto dialogare e confrontarsi sui bisogni e le prospettive delle imprese a conduzione femminile in un momento di crisi, aggravata dal Covid. Protagonista delle giornate l’imprenditoria femminile, sempre più attenta al connubio innovazione-business e alle possibilità future offerte dai nuovi strumenti per il fundraising. WOMEN 2027 #2 ha costituito un’importante occasione per le imprenditrici per fare networking e confrontarsi sul proprio ruolo, sui nuovi modelli di business sempre più necessari, sulle opportunità che offrirà nei prossimi mesi il contesto europeo.

 

La seconda edizione di “WOMEN 2027” si è aperta con i numeri raccolti da Unioncamere durante la XII edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, il road show virtuale organizzato da Unioncamere insieme alle Camere di commercio e ai Comitati per l’imprenditoria femminile italiani. Le imprenditrici fondatrici di “THE W PLACE”, consorzio di imprese, hanno presentato questo importante output della prima edizione di “WOMEN 2027” (novembre 2019 al Parlamento Europeo a BXL) quale esempio della capacità propulsiva, della connessione di idee e della capacità di agire concretamente che un tale evento può far scaturire. THE W PLACE mette al centro contaminazione di saperi, nuova cultura e cura d’impresa, oltre all’impatto sociale, cardini di rilancio per una nuova tipologia di business pensata per generare innovazione a partire dal valore delle persone.

 

Interessanti i casi di impresa raccolti da tutta Italia quali campioni rappresentativi di resistenza e innovazione in risposta al Covid e alle grandi sfide del nostro presente (cambiamento climatico, efficientamento energetico, sostenibilità, ecc) da settori e territori diversi: Elisa Tarasco (Azienda Agricola Essenza Monviso, Piemonte), con la sua azienda agricola di montagna dedita alle coltivazioni di erbe officinali, e pensata per mantenere viva la diversità delle specie ed il rispetto per la crescita spontanee di molte specie; Roberta Gili (ITALIA CARGO, Lazio) esempio di come la flessibilità e la visione possano aprire nuovi mercati: ecco quindi l’azienda, esperta di trasporti di opere d’arte, applicare la propria conoscenza, strumenti e capacità al trasporto di prodotti farmaceutici a temperatura controllata; Rosalucia Tramontano (CALIMERO Cooperativa Sociale, Lombardia) che in tempo di Covid rileva la necessità di tutelare i lavoratori e allo stesso tempo di offrire un servizio efficace ed innovativo a tutti i clienti già presenti, così come a quelli nuovi. Il personale si forma sull’utilizzo di strumenti per ottenere interventi anti Covid più efficiente rispetto alle semplici attività di pulizia e l’azienda inserisce tra i suoi servizi, quello che prima del COVID innovazione non sembrava, la domiciliarità per le persone anziane; Adriana Santanocito (Ohoskin srl, Sicilia) che propone l’alternativa vegana e made in Italy alla pelle di lusso creata da cactus e arance, perfetta per la moda, l’automotive e l’arredamento. Al contrario dell’industria conciaria, Ohoskin non uccide animali e non distrugge ecosistemi; Giorgia Chiodi Latini (New Food Srl, Piemonte) azienda che segue e potenzia le filiere corte ad alto valore, from farm to fork, attivando un felice e proficuo dialogo tra agricoltori e chef e una proposta 100% vegetale ricca, sana, gustosa e buona per tutti; Marta Bonaconsa (Nanomnia Srl, Veneto) con un agritech rispettoso della natura, con completa assenza di residui di microplastiche.

 

Dalla Sicilia arriva anche Florinda Saieva, Direttrice del “Farm Cultural Park” e artefice del progetto “Prime Minister”, un’autentica scuola di politica per bambine e ragazze che vogliono intraprendere un percorso di formazione per diventare le giovani leader di domani. Un’idea “semplice” che nel tempo si è però ampiamente sviluppata sul territorio italiano e che costituisce una prospettiva promettente per la professionalità e le pari opportunità di chi farà politica domani.

 

La seconda giornata di lavori è dedicata ai tavoli tecnici con focus sulla progettazione europea ed il crowdfunding per le MPMI, anche al femminile. Lo spiega puntualmente Emanuela Zilio (Project Manager e Curatrice di Donne Si Fa Storia): “nel nostro presente ci aspettano grandi responsabilità: saper fare squadra per superare le molte paure che si presentano, capire cosa significa fare innovazione nelle nostre imprese, sapere ascoltare e vedere una nuova cura e cultura d’impresa, aprire la porta alla contaminazione dei saperi verso la creazione di nuove figure professionali, ricominciare a ragionare sulle cose, a porsi domande e non solo a cercare risposte preconfezionate. L’Europa metterà a disposizione grandi capitali, starà a noi agire con alta professionalità, serietà, coerenza ed energia positiva per farli diventare valore per le imprese e impatto proficuo nei territori”.

 

I temi trattati spaziano dal Nuovo Quadro Finanziario pluriennale 2021-2027 al fondo straordinario NextGenerationEU, da temi chiave quali la rigenerazione urbana partecipata, gli strumenti finanziari per gestire le grandi sfide aziendali legate ad energia e ambiente (Andrea Grigoletto, Direttore Tecnico Fondazione Fenice), l’altissimo potenziale – ancora tutto inespresso in Italia – del business culturale (Alessandra Proto, Head of OECD Trento Centre for Local Development, Lucia Giuliani, Direttore Accademia Abadir e Federico De Giuli, Responsabile Ricerca e Sviluppo Abadir).

 

Dieci le imprenditrici selezionate per presentare i propri progetti e con la possibilità di candidarsi in risposta ad una call europea o presentare una campagna di crowdfunding: Elena Pagani (Ellisse Srl, Lombardia) con la proposta di una colonnina sanificante per mani ad acqua ozonizzata; Marianna Benetti (VEIL ENERGY Srl, Bolzano) con un contenitore innovativo dedicato anche al trasporto di vaccini che necessitano di temperature molto al di sotto dello zero, con automezzi tradizionali non refrigerati; Valentina Garonzi (Diamante Srl, Veneto) con il suo lavoro di ricerca su strumenti diagnostici e terapeutici naturali e l’obiettivo di rivoluzionare il mondo della medicina tradizionale attraverso le biotecnologie, rendendola sostenibile, scalabile ed accessibile; Laura Cantarella e Angela Nasso (Biblioteca Vivente delle Alpi, Piemonte), con una Biblioteca di nuova concezione, ispirata alle Human Library nate in Nord Europa, progetto pilota replicabile e implementabile che si sta sviluppando a partire da un piccolo comune montano, attraverso un processo aperto e inclusivo, una costellazione di comunità, saperi, relazioni e scambi; Paola Bommarito (Mare Memoria Viva, Sicilia) con MAREA, il nuovo spazio, realizzato all’interno della sede dell’ecomuseo, progettato per ospitare meeting, conferenze, laboratori e workshop di artisti; Barbara Amerio (Permare srl, Liguria) che propone whale watching and nature vessel, un’imbarcazione con lo scafo predisposto a partire dalle specifiche delle biologhe marine per avvistamenti di specie protette nel Santuario dei cetacei; Maria Rosaria Plutino (ATHENA Green Solutions Srl, Sicilia) con l’idea imprenditoriale – già brevettata – ArgiNaRe e i prodotti derivati ARGINARE@Textiles, @Sponge, @Foam (tessuti, spugne, schiume polimeriche come superficie di supporto per la matrice ibrida polimerica a base di argille naturali); Tiziana Monterisi (Ricehouse Srl Società Benefit, Piemonte) che affronta il problema degli edifici, responsabili del 36% delle emissioni di CO2, tramite l’utilizzo di sottoprodotti della lavorazione risicola e sviluppa materiali da costruzione altamente performanti dal punto di vista energetico e 100 % naturali; Sara Santori (Conceria Nuvolari Srl, Marche) con un progetto sul recupero degli scarti di pelle per la realizzazione di un nuovo materiale da utilizzare per la realizzazione di prodotti in settori diversi dalla moda; Claudia Simona Radulescu (Escape Room Evolution, Veneto) con l’idea di offrire una users-experience di tipo ludico utilizzando una piccola scatola contenente degli enigmi o misteri da risolvere che sono legati alla storia e al patrimonio culturale delle città.

 

La due giorni di lavori si è conclusa con un momento di riflessione comune volto a sollecitare nei presenti l’attenzione rispetto al momento di avvio della nuova Programmazione Europea e dell’attivazione, al più tardi a inizio maggio 2021, delle call relative al fondo straordinario NextGenerationEU.

 

Uno slancio innovativo verso il futuro, quello al centro di “WOMEN 2027”, che viene ben riassunto dalle parole del Segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli: «La componente femminile dell’impresa, già molto forte e importante nella nostra economia, oltre che portatrice di valori di straordinaria attualità come quelli della sostenibilità, sta pagando molto il passaggio storico che stiamo oggi vivendo. I provvedimenti inseriti nella Legge di Bilancio, e quelli che potranno essere previsti dal PNRR, disegnano però nuove opportunità di impresa per le donne. Un percorso, quello della crescita delle imprese “al femminile”, per il quale le Camere di Commercio continueranno a offrire il proprio supporto grazie al fondamentale contributo della ormai storica rete dei Comitati per l’imprenditorialità femminile sparsi su tutto il territorio italiano».

 

“WOMEN 2027 #3” tornerà protagonista a inizio novembre 2021, nuovamente in presenza, al Parlamento Europeo a BXL. 

WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DAL VENETO

 

Claudia Simona Radulescu

Escape Room Evolution

Regione: Veneto
SUPERLAB #2 – CROWDFUNDING 

 

Enigma city game – Cacciatori di avventure

Nel progetto Enigma city game – Cacciatori di avventure, l’idea è quella di offrire una users-experience di tipo ludico utilizzando una piccola scatola contenente degli enigmi o misteri da risolvere che sono legati alla storia e al patrimonio culturale della città, ai personaggi famosi, etc. e che gruppo di persone (da 4 a 6 per scatola) e chiamato a risolvere utilizzando leve come la motivazione, la cooperazione, la curiosità, la voglia di esprimersi, ed è fruibile da varie tipologie di utenti dalle famiglie che cercano un modo divertente e utile di scoprire o riscoprire la città, ai turisti, alle aziende che hanno intenzione di proporre servizi volti a facilitare il benessere e la serenità dei dipendenti, al settore alberghiero che intende offrire ai propri clienti un’esperienza in più per scoprire la città o la regione in modo divertente e insolito. Il progetto è attuabile al livello locale o europeo e ha come obiettivo la sensibilizzazione ludica ed educativa su temi come cultura, ambiente, benessere,  e vuole costruire un’offerta culturale più attrattiva, moderna e appetibile per la comunità locale e per i turisti;  sperimentare forme partecipative e partenariali nel riuso a finalità culturali dei beni pubblici non utilizzati; creare opportunità lavorative di qualità,  posti di lavoro che corrispondono alle ambizioni ed alle qualifiche dei giovani e delle donne più competenti, motivate e intraprendenti. Il progetto è in fase avanzata per lo sviluppo dei contenuti e in fase iniziale per la parte di progettualità finanziaria.

 

CV

Sono Claudia Simona sono un incrollabile ottimista e ho come obbiettivo il benessere della persona. Da quando ho memoria, sono stata sempre incuriosita dal potenziale umano. Volevo sapere cosa può rendere le persone veramente felici, di successo e realizzate in modo creativo ho capito che la capacità di giocare e rimanere in contatto con il proprio bambino interiore è una di queste cose. Sono appassionata da una moltitudine di cose apparentemente sconnesse: letture animate, psicologia, antropologia, creatività, spiritualità, antichi saperi femminili, volontariato, solo per citarne alcuni. Dopo diversi tentativi come lavoratrice dipendente e molta angoscia, cercando di scegliere solo una cosa da fare nella vita, mi sono resa conto che la mia insolita combinazione di interessi e competenze era un punto di forza, non un ostacolo. Ho rinunciato alla sicurezza del lavoro come dipendente e nel 2016 ho aperto la mia attività di Escape Room e attraverso di essa cerco di portare avanti (con fatica) il concetto del gioco come riscoperta del potenziale nascosto dentro ognuno di noi.

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Marta Bonaconsa
Nanomnia
Regione: Veneto 

RUNNING PITCH – FOR A BETTER WORLD    

 

L’agritech rispettoso della natura

Una delle principali applicazioni della tecnologia di Nanomnia è nel settore agritech: l’incapsulamento di agrofarmaci in nanoparticelle consente di aumentare la specificità del trattamento, calibrarne il rilascio nelle colture vegetali e poterne quindi diminuire il dosaggio, riducendo quindi drasticamente l’impatto per il suolo, le acque di falda, le piante, gli organismi viventi. Inoltre, l’incapsulamento di Nanomnia avviene mediante l’utilizzo di composti naturali completamente biodegradabili, ovvero in completa assenza di residui di microplastiche, un tema su cui la comunità internazionale sta attivamente prendendo misure di mitigazione, promuovendo processi come il nostro, sostenibili e di riduzione degli input dannosi per l’ambiente.

 

CV

Sono Marta Bonaconsa, ho 42 anni, ho conseguito la laurea in Scienze Biologiche all’Univ. di Padova e il dottorato in Neuroscienze presso l’Univ. di Verona. Dal 2003 al 2017: Ho svolto ricerca biomedica universitaria con particolare focus sulle malattie neurodegenerative. Nel 2017 assieme ai colleghi biotecnologi Bovi e Vaccari ho fondato Nanomnia Srl, basata sulla tecnologia di incapsulamento di principi attivi in nanoparticelle organiche microplastic-free. Dalla sua fondazione, sono CEO e mi occupo del business development di Nanomnia. Ho partecipato a diversi corsi di formazione e management presso Università e Incubatori, e ho seguito un programma di business development di 3 mesi (Gen-Mar 2020) promosso dall’ambasciata italiana in Israele, presso Eilat (Israele).  

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WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DALLE MARCHE

 

Sara Santori
Conceria Nuvolari Srl
Regione: Marche
SUPERLAB #2 – CROWDFUNDING 

 

Dagli scarti di pelle alla realizzazione di nuovi materiali

Il progetto ha come obiettivo quello del recupero degli scarti di pelle per la realizzazione di un nuovo materiale da utilizzare per la realizzazione di prodotti in settori diversi da quello di origine ed in particolare in quello della moda. Il progetto è attualmente in fase di ricerca e sviluppo con test di laboratorio affidati a un centro di ricerca.

 

CV

Sono cresciuta nell’azienda di famiglia e attualmente sono CEO e delegata per i progetti di innovazione e sostenibilità presso la Santori Pellami SpA azienda storica di famiglia fondata nel 1890 e la Conceria Nuvolari, pmi innovativa che si occupa di progetti innovativi come Nature-l®, Skin Goat® e  Grapheneleather®. Nel 2020 ho fondato la start up innovativa Phoenix Italy srl operante nel settore del riciclo e recupero degli scarti di produzione in ottica di circolarità sostenibile e upcycling dei materiali. Sono inventrice dei brevetti “Piastra con spilli e relativa pressa a piastra e procedimento di lavorazione della pelle naturale” e “Procedimento migliorato di concia metal-free”. Nel 2020 ho presentato un nuovo brevetto (pending) per un sistema di concia al grafene: Grapheneleather® altamente resistente e antibatterico. Nel 2019 ho vinto il premio “miglior innovatrice”  I-TWIIN (Associazione italiana donne inventrici e innovatrici) e nel 2020 il 1° premio dell’Innovation Village Award 2020 e la menzione speciale TeacUp: percorso di approfondimento personalizzato per verificare le opportunità di sviluppo e i fabbisogni innovativi con esperti tecnologici e lo staff si TecUp.

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Sara Santori
Conceria Nuvolari Srl
Regione: Marche

SUPERLAB #1 – EU PROJECT ACADEMY    

 

Dagli scarti di pelle alla realizzazione di nuovi materiali

Il progetto ha come obiettivo quello del recupero degli scarti di pelle per la realizzazione di un nuovo materiale da utilizzare per la realizzazione di prodotti in settori diversi da quello di origine ed in particolare in quello della moda. Il progetto è attualmente in fase di ricerca e sviluppo con test di laboratorio affidati a un centro di ricerca.

 

CV

Sono cresciuta nell’azienda di famiglia e attualmente sono CEO e delegata per i progetti di innovazione e sostenibilità presso la Santori Pellami SpA azienda storica di famiglia fondata nel 1890 e la Conceria Nuvolari, pmi innovativa che si occupa di progetti innovativi come Nature-l®, Skin Goat® e  Grapheneleather®. Nel 2020 ho fondato la start up innovativa Phoenix Italy srl operante nel settore del riciclo e recupero degli scarti di produzione in ottica di circolarità sostenibile e upcycling dei materiali. Sono inventrice dei brevetti “Piastra con spilli e relativa pressa a piastra e procedimento di lavorazione della pelle naturale” e “Procedimento migliorato di concia metal-free”. Nel 2020 ho presentato un nuovo brevetto (pending) per un sistema di concia al grafene: Grapheneleather® altamente resistente e antibatterico. Nel 2019 ho vinto il premio “miglior innovatrice”  I-TWIIN (Associazione italiana donne inventrici e innovatrici) e nel 2020 il 1° premio dell’Innovation Village Award 2020 e la menzione speciale TeacUp: percorso di approfondimento personalizzato per verificare le opportunità di sviluppo e i fabbisogni innovativi con esperti tecnologici e lo staff si TecUp.

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WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DALLA LIGURIA

 

Barbara Amerio
Permare srl
Regione: Liguria
SUPERLAB #2 – CROWDFUNDING

 

Whale watching and nature vessel

L’obiettivo del progetto è quello di progettare e produrre uno scafo su specifiche delle biologhe marine per avvistamenti di specie protette nel Santuario dei cetacei. Non esiste scafo a basse emissioni preposto all’uso di trasporto turistico, ai fini di formazione e sensibilizzazione. Lo scafo potrebbe rappresentare progetto pilota, esportabile per altre località che hanno questo tipo di attrattiva turistica. Lo scafo sarebbe fruibile tutto l’anno per tutti e creerebbe indotto ed occupazione. Il progetto si inserirebbe in un contesto di progetto sostenibile per la selezione di materiali di economia circolare ed una motorizzazione di nuova generazione a bassi consumi.

 

CV

Sono nata e residente a Sanremo, ho effettuato Studi linguistici e nautici. Ho esperienza in campo nautico da oltre trent’anni di attività in azienda. Seguo gli aspetti di innovazione e ricerca del prodotto soprattutto legati alla sostenibilità e all’economia circolare. A livello associativo sono attualmente in carica come Presidente di Confindustria Imperia (prima donna eletta dalla fondazione), mandato 2019/2023. Inoltre sono in carica come Presidente sezione Navi da diporto Confindustria Nautica Nazionale, l’associazione di categoria, sono attiva nel Board di STEAMIAMOCI e nel comitato nazionale di Confindustria per la sostenibilità ed economia circolare. 

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Barbara Amerio
Permare srl
Regione: Liguria

SUPERLAB #1 – EU PROJECT ACADEMY    

 

Whale watching and nature vessel

L’obiettivo del progetto è quello di progettare e produrre uno scafo su specifiche delle biologhe marine per avvistamenti di specie protette nel Santuario dei cetacei. Non esiste scafo a basse emissioni preposto all’uso di trasporto turistico, ai  fini di formazione e sensibilizzazione. Lo scafo potrebbe rappresentare progetto pilota, esportabile per altre località che hanno questo tipo di attrattiva turistica. Lo scafo sarebbe fruibile tutto l’anno per tutti e creerebbe indotto ed occupazione. Il progetto si inserirebbe in un contesto di progetto sostenibile per la selezione di materiali di economia circolare ed una motorizzazione di nuova generazione a bassi consumi.

 

CV

Sono nata e residente a Sanremo, ho effettuato Studi linguistici e nautici. Ho esperienza in campo nautico da oltre trent’anni di attività in azienda. Seguo gli aspetti di innovazione e ricerca del prodotto soprattutto legati alla sostenibilità e all’economia circolare. A livello associativo sono attualmente in carica come Presidente di Confindustria Imperia (prima donna eletta dalla fondazione), mandato 2019/2023. Inoltre sono  in carica come Presidente sezione Navi da diporto Confindustria Nautica Nazionale, l’associazione di categoria, sono attiva nel Board  di STEAMIAMOCI e nel comitato nazionale di Confindustria per la sostenibilità ed economia circolare.  

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WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DALLA SICILIA

 

Maria Rosaria Plutino
ATHENA Green Solutions S.r.l.
Regione: Sicilia
SUPERLAB #2 – CROWDFUNDING 

 

ArgiNaRe, i materiali che sostituiscono le argille

ArgiNaRe – Alla base della presente start-up innovativa c’è l’idea imprenditoriale/brevetto ArgiNaRe, che ha partecipato a diverse business competition locali, regionali e nazionali, conseguendo ottimi posizionamenti e ricevendo riconoscimenti e premi. ArgiNaRe ha dato luogo ad una serie di prodotti ARGINARE@Textiles, @Sponge, @Foam (tessuti, spugne, schiume polimeriche come superficie di supporto per la matrice ibrida polimerica a base di argille naturali) ed ARGIFruit, ARGIWaste ed ARGIAsh, che prevendono l’utilizzo di altri materiali di partenza in sostituzione delle argille (scarti di frutta, rifiuti e ceneri sottili), di cui sono stati sviluppati anche dei sistemi prototipali.

L’idea innovativa consiste nella preparazione di matrici ibride, in cui incorporare opportuni filler (argille naturali o materiali di scarto), che, utilizzate tal quali o applicate su opportune superfici, presentino delle caratteristiche tecniche e delle proprietà chimico-fisiche, strutturali e morfologiche, implementate rispetto ad entrambi i materiali di partenza.

 

CV

Maria Rosaria Plutino si è laureata con lode in Chimica presso l’Univ. di Messina, Italia, nel 1993. Nel 1997 ha conseguito il Ph.D. in Scienze Chimiche presso Univ. di Messina, Italia. Nel 1996-1998 ha ottenuto un Postdoctoral Research Fellow (Human Capital e Mobility) di due anni presso il Dip. di Inorganic Chem. 1 del Chemical Center. Nel 1999 è stata nominata ricercatrice a tempo determinato presso l’ICTPN − CNR, Messina. Dal 2001 è ricercatrice presso l’ISMN − CNR di Palermo (c/o Dep ChiBioFarAm, Messina Univ.), Italia. Da Novembre 2019 è Presidente del CdA e Responsabile Scientifico di ATHENA Green Solutions S.r.l. Il suo interesse di ricerca include essenzialmente il design, la sintesi e la struttura studio di complessi di metalli di transizione organometallici, sistemi supramolecolari e nanomateriali ibridi avanzati ed ecosostenibili con potenziali applicazioni in optoelettronica, sensing, catalisi, bonifiche ambientali, biomedicina, industrie tessili ed edili.

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Adriana Santanocito
Ohoskin srl

Regione: Sicilia
RUNNING PITCH – FOR A BETTER WORLD     

 

La pelle da cactus e arance

Ohoskin è l’alternativa vegana e made in Italy alla pelle di lusso creata da cactus e arance.

L’industria conciaria uccide animali e distrugge ecosistemi. Per questo abbiamo cercato la formula per regalare il piacere del cuoio di qualità senza sensi di colpa. Abbiamo trovato l’ingrediente perfetto in due simboli della nostra Sicilia: le arance e il cactus. Il residuo secco, ciò che resta della loro trasformazione nei processi industriali per l’alimentazione e la cosmetica, diventa la nostra materia prima e innesca un processo virtuoso di economia circolare. A fine 2019 validiamo l’idea insieme all’azienda Novartiplast Italia e grazie al bando Smart Fashion&Design della Regione Lombardia. Poi, depositiamo il brevetto italiano. Nel 2020 abbiamo esteso il brevetto in PCT internazionale. Nello stesso anno, validiamo lo scale-up industriale e contrattualizziamo i fornitori della materia prima in Sicilia. Ohoskin è perfetta per la moda, l’automotive e l’arredamento. Rispetta le normative REACH e PROP65. È esente da Ftalati e vanta il livello VVV+ dell’Animal Free Fashion Label della LAV.

 

CV
Nata a Catania ha studiato Fashion Design dal 20/10/2008 al 9/6/2011 presso l’ AFOL MODA di Milano con specializzazione in nuovi materiali tessili e tecnologie per la moda sostenibile. E’ inventrice e ha depositato tre brevetti a suo nome, il primo nel 2013. Ha contribuito a fondare 3 startup. Da febbraio 2014 fino ad aprile 2019 ha ricoperto il ruolo di legale rappresentante presso la Orange Fiber srl. Dal 2020 è Amministratore Unico della startup innovativa Ohoskin srl e presidente del consiglio di amministrazione della startup innovativa Sicilbiotech srl. E’ inoltre impegnata nell’associazionismo con delega “innovazione e startup” in Terziario Donna Confcommercio Catania.

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Maria Rosaria Plutino
ATHENA Green Solutions S.r.l.
Regione: Sicilia

SUPERLAB #1 – EU PROJECT ACADEMY    

 

ArgiNaRe, i materiali che sostituiscono le argille

ArgiNaRe – Alla base della presente start-up innovativa c’è l’idea imprenditoriale/brevetto ArgiNaRe, che ha partecipato a diverse business competition locali, regionali e nazionali, conseguendo ottimi posizionamenti e ricevendo riconoscimenti e premi. ArgiNaRe ha dato luogo ad una serie di prodotti ARGINARE@Textiles, @Sponge, @Foam (tessuti, spugne, schiume polimeriche come superficie di supporto per la matrice ibrida polimerica a base di argille naturali) ed ARGIFruit, ARGIWaste ed ARGIAsh, che prevendono l’utilizzo di altri materiali di partenza in sostituzione delle argille (scarti di frutta, rifiuti e ceneri sottili), di cui sono stati sviluppati anche dei sistemi prototipali.

L’idea innovativa consiste nella preparazione di matrici ibride, in cui incorporare opportuni filler (argille naturali o materiali di scarto), che, utilizzate tal quali o applicate su opportune superfici, presentino delle caratteristiche tecniche e delle proprietà chimico-fisiche, strutturali e morfologiche, implementate rispetto ad entrambi i materiali di partenza.

 

CV

Maria Rosaria Plutino si è laureata con lode in Chimica presso l’Univ. di Messina, Italia, nel 1993. Nel 1997 ha conseguito il Ph.D. in Scienze Chimiche presso Univ. di Messina, Italia. Nel 1996-1998 ha ottenuto un Postdoctoral Research Fellow (Human Capital e Mobility) di due anni presso il Dip. di Inorganic Chem. 1 del Chemical Center. Nel 1999 è stata nominata ricercatrice a tempo determinato presso l’ICTPN − CNR, Messina. Dal 2001 è ricercatrice presso l’ISMN − CNR di Palermo (c/o Dep ChiBioFarAm, Messina Univ.), Italia. Da Novembre 2019 è Presidente del CdA e Responsabile Scientifico di ATHENA Green Solutions S.r.l. Il suo interesse di ricerca include essenzialmente il design, la sintesi e la struttura studio di complessi di metalli di transizione organometallici, sistemi supramolecolari e nanomateriali ibridi avanzati ed ecosostenibili con potenziali applicazioni in optoelettronica, sensing, catalisi, bonifiche ambientali, biomedicina, industrie tessili ed edili.

 

WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DAL PIEMONTE

 

Tiziana Monterisi
Ricehouse Srl Società Benefit
Piemonte    

SUPERLAB #2 – CROWDFUNDING 

 

Il riso per l’abitare

Ricehouse affronta il problema che gli edifici sono responsabili del 36% delle emissioni di CO2 e tramite l’utilizzo di sottoprodotti della lavorazione risicola sviluppa materiali da costruzione altamente performanti dal punto di vista energetico e 100 % naturali. Ricehouse è l’unica realtà sul mercato europeo in grado di soddisfare la domanda attraverso una proposta di materiali interamente naturali che considerano l’intera casa fatta di riso. Obiettivo di Ricehouse sviluppare progetti di architettura etica e naturale con impatto a livello europeo.

 

CV

Tiziana Monterisi attiva e sensibile nella promozione e diffusione dell’architettura naturale, e della reale possibilità di nuovi modelli abitativi, propone un’Architettura eticamente, culturalmente, tecnicamente e profondamente impegnata a far tornare il territorio, la città e la casa ad essere un organismo vivente. Nel 2016 fonda Ricehouse, una startup innovativa focalizzata sullo sviluppo di nuovi materiali da costruzione innovativi. L’obiettivo è di proporre un’alternativa sana ed efficiente all’utilizzo di materiali petrolchimici attraverso l’implementazione di nuove soluzioni circolari e sostenibili che partono dallo sfruttamento dei sottoprodotti della coltivazione del riso come materia prima rinnovabile ad elevate performance tecniche nel campo delle costruzioni.

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Elisa Tarasco
Azienda Agricola Dott.ssa Elisa Tarasco – Essenza Monviso
Regione: Piemonte

RUNNING PITCH – NEW LIFE AFTER COVID    

 

Innovare riscoprendo la natura di alta quota

Credo di aver cercato di dare delle risposte al COVID 19 ancora prima che bussasse alle nostre porte. La prima risposta è stata quella di pensare di fondare un’azienda agricola di montagna di coltivazioni di erbe officinali, cercando di mantenere viva la diversità delle specie ed il rispetto per la crescita spontanee di molte specie. La seconda risposta è stata quella di orientarmi ad un’agricoltura biologica certificata, per rispetto all’ambiente e all’uomo. La terza risposta è arrivata, in piena crisi COVID, cercando di promuovere la mia azienda e i suoi prodotti con l’e-commerce per poter raggiungere i già clienti e i potenziali fino a casa, visto l’impossibilità a muoversi.

 

CV

Elisa è laureata in Chimica presso l’Università degli Studi di Torino (1994-1999), ha conseguito un Dottorato di Ricerca in Chimica Analitica presso l’Università degli Studi di Torino (2000-2002) e ha praticato attività da Chimico presso aziende di Settori di Chimica dell’Ambiente e Laboratori di Ricerca (2003-2014). Come Libera Professionista è stata Consulente Ambientale e della Sicurezza (2012-2014). Dal 2014 è titolare dell’Azienda Agricola Essenza Monviso specializzata nella coltivazione e trasformazione di erbe officinali.

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Giorgia Chiodi Latini
New Food Srl
Regione: Piemonte 

RUNNING PITCH – FOR A BETTER WORLD

 

From farm to fork, il felice dialogo tra agricoltori e chef

Creare una proposta 100% vegetale ricca, sana, gustosa e buona per tutti. Declinarla in piatti che possono essere consegnati direttamente in ufficio o a casa per un pranzo o una cena curata in ogni piccolo dettaglio. Questa la filosofia di GiveMeVeg, che da settembre 2020. GiveMeVeg è un’evoluzione della cucina casalinga, con piatti che partono dalla terra, senza derivati di origine animale, e vogliono riportare sulle tavole dei torinesi i gusti di una volta, quei piatti popolari, talvolta poveri che hanno costituito per tanti di noi i sapori dell’infanzia. Cucina di tradizione, quindi, ma con un pensiero in più: quello alla Terra, alla sostenibilità, a un modo di nutrirsi consapevole, sano e rispettoso dell’ambiente, che ancora prima di diventare una necessità era semplicemente il modo di vivere dei nostri antenati. Le materie prime provengono esclusivamente da agricoltori locali, con i quali GiveMeVeg ha creato un rapporto che va al di là del classico cliente/fornitore. I contadini sono coloro che permettono alla creatività dei cuochi di esprimersi ed esaltarsi, sono coloro che trasmettono attraverso i loro prodotti la fatica, la bellezza e la soddisfazione di lavorare la terra.

Tutti gli agricoltori con i quali GiveMeVeg collabora lavorano seguendo una filosofia che tutela il pianeta e conferisce alla materia prima finale una qualità senza compromessi.

 

CV

La ristorazione e il food. Prima una passione, poi una carriera. Sono figlia di ristoratori è qui che ho iniziato prestissimo a lavorare. Ho frequentato il primo corso 2004 – 2010 dell’Università Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN) e grazie a questo ho viaggiato in India, Canada, Stati Uniti, gran parte dell’Europa e ovviamente in Italia alla scoperta delle diverse culture gastronomiche dei luoghi.

Conseguita la Laurea Magistrale, sono entrata in Domori, azienda del gruppo Illy Caffè. E’ nato così l’innamoramento per il mondo del cacao e la mia crescita professionale. Dopo dieci anni e la nomina di Direttore Marketing ho deciso che era giunto il momento di salvaguardare ed evolvere, il geniale intuito che mio padre Antonio ebbe qualche anno prima, ovvero la cucina vegetale integrale.

Ogni sono Amministratore Delegato di New Food Srl, azienda che nasce con l’ambizione di far vivere un’esperienza nuova e eccellente di cibo vegetale. Passione e tecnica, sogno e pragmatismo si incontrano per dare vita a due mondi per noi sinergici: Il fisico, grazie al ristorante di alta cucina vegetale integrale di Antonio Chiodi Latini. Il digitale, grazie alla piattaforma GiveMeVeg.

Attingendo all’esperienza del mondo fisico vogliamo portare il vegetale a supporto del business ristorativo e protagonista nelle cucina dei consumatori.

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Tiziana Monterisi
Ricehouse Srl Società Benefit
Piemonte

SUPERLAB #1 – EU PROJECT ACADEMY

 

Il riso per l’abitare

Ricehouse affronta il problema che gli edifici sono responsabili del 36% delle emissioni di CO2 e tramite l’utilizzo di sottoprodotti della lavorazione risicola sviluppa materiali da costruzione altamente performanti dal punto di vista energetico e 100 % naturali. Ricehouse è l’unica realtà sul mercato europeo in grado di soddisfare la domanda attraverso una proposta di materiali interamente naturali che considerano l’intera casa fatta di riso. Obiettivo di Ricehouse sviluppare progetti di architettura etica e naturale con impatto a livello europeo.

 

CV

Tiziana Monterisi attiva e sensibile nella promozione e diffusione dell’architettura naturale, e della reale possibilità di nuovi modelli abitativi, propone un’Architettura eticamente, culturalmente, tecnicamente e profondamente impegnata a far tornare il territorio, la città e la casa ad essere un organismo vivente. Nel 2016 fonda Ricehouse, una startup innovativa focalizzata sullo sviluppo di nuovi materiali da costruzione innovativi. L’obiettivo è di proporre un’alternativa sana ed efficiente all’utilizzo di materiali petrolchimici attraverso l’implementazione di nuove soluzioni circolari e sostenibili che partono dallo sfruttamento dei sottoprodotti della coltivazione del riso come materia prima rinnovabile ad elevate performance tecniche nel campo delle costruzioni.

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WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DALLA LOMBARDIA

 

Rosalucia Tramontano
CALIMERO Società Cooperativa Sociale
Regione: Lombardia

RUNNING PITCH – NEW LIFE AFTER COVID    

 

Innovare garantendo l’attenzione per le persone

CALIMERO Società Cooperativa Sociale si occupa di inserimenti lavorativi per persone fragili da 30 anni attraverso una serie di lavori, tra cui un’impresa di pulizie che offre lavoro a 120 persone, tra cui 40 persone svantaggiate.  A seguito del Covid è risultato chiara per noi la necessità di tutelare i lavoratori e allo stesso tempo di offrire un servizio efficace ed innovativo a tutti i clienti già presenti, così come a quelli nuovi. Ci siamo quindi formati sull’utilizzo di strumenti per ottenere interventi anti Covid più efficiente rispetto alle semplici attività di pulizia. Abbiamo aperto un nuovo codice ateco più specifico e professionalizzante anche per i lavoratori svantaggiati rendendoli più  consapevoli delle loro capacità. Contemporaneamente, il territorio in cui risiede CALIMERO è stato flagellato dal virus (Nembro/Alzano L.do, Bergamo) e quindi abbiamo inserito tra i nostri servizi, quello che prima del COVID innovazione non sembrava… la domiciliarità per le persone anziane.

 

CV

Dopo la formazione specifica educativa, nel 1982 Rosalucia ha lavorato in centri di accoglienza per ragazzi difficili, nel 1984 come agente di polizia penitenziaria nel  Carcere Minorile di Milano, per poi approdare all’insegnamento di sostegno per persone con difficoltà nel 1986. Nel 1991, un percorso di volontariato l’ha portata alla costituzione di una cooperativa di solidarietà sociale, diventata poi cooperativa sociale di tipo B per gli inserimenti lavorativi, insieme ad altri 14 soci.  Da allora si occupa a 360° di creare opportunità di lavoro per soggetti fragili sia nella sua realtà che in tutto il territorio bergamasco a diverso titolo, all’interno di Confcooperative Bergamo e Lombardia.  

WOMEN 2027 #2
IMPRENDITRICI DAL LAZIO

 

Roberta Gili
ITALIA CARGO
Regione: Lazio  

RUNNING PITCH – NEW LIFE AFTER COVID    

 

La flessibilità che apre nuovi mercati

Durante il periodo COVID, di fronte al calo di traffici del settore trasporti e spedizioni in cui operiamo (opere d’arte e import-export) abbiamo deciso di focalizzare l’attività su un altro servizio altamente specialistico richiesto dal mercato: il trasporto di prodotti farmaceutici a temperatura controllata. Disponendo della competenza derivante da decenni di operatività nel settore spedizioni, ci siamo candidati per entrare in un network estero di operatori specializzati in quel tipo di trasporto, siamo stati accreditati e diventati membri della rete con la quale abbiamo poi collaborato allo scambio a temperatura controllata (anche -80° centigradi) di studi clinici internazionali sul Covid e su altre patologie. La nostra flessibilità, velocità di adattamento e qualità del servizio, hanno consentito di arricchire il portafoglio di attività e di contribuire alla lotta alla pandemia con un servizio utile alla collettività.

 

CV

Roberta Gili, è Imprenditrice del settore Trasporti Internazionali e Logistica con oltre 35 anni di esperienza maturata in contesti nazionali ed internazionali, in imprese leader della logistica integrata, anche in una quotata in Borsa. Agli studi umanistici giovanili ha abbinato la specializzazione tecnica diventando Spedizioniere Internazionale e Dottore in Economia e Gestione delle Imprese. L’esperienza maturata negli anni è stata applicata anche in ambito di rappresentanza associativa in cui ha ricoperto ruoli di vertice, portandola a collaborare con le Istituzioni su temi di settore. Oggi è al vertice di Italia Cargo, impresa di Spedizioni Internazionali certificata ISO e GDP, operante in settori altamente specialistici (progetti speciali, opere d’arte, farmaceutici. Attenta alle diversità di genere e al sociale, non tralascia di applicare strategie sostenibili nell’esecuzione delle prestazioni tecniche professionali.

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