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La Vicecapogruppo vicaria intervenendo in aula

Roma, 4 mar. – “L’odio chiama sempre altro odio. Ce lo ha insegnato la storia. Continua a farlo l’attualità. I ripetuti attacchi rivolti alla senatrice Segre sono la triste conseguenza di un fenomeno più ampio. Quello di un dibattito politico inquinato. Ecco che non basta mostrare solidarietà. È necessario moderare i toni della politica, ortando il dibattito sul piano del confronto. E non su quello dell’aggressione”.

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“I tragici fatti del Novecento tramandano la consapevolezza di quanto sia pericoloso sottovalutare l’odio in politica. Se non apprendiamo questa lezione, non basterà nessuna commemorazione o monumento ad evitare che quanto è già accaduto si ripeta si ripeta”. Lo ha dichiarato la senatrice Laura Garavini, Vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo in aula per il voto sul ddl per la Dichiarazione di monumento nazionale dell’ex campo di prigionia di Servigliano, nelle Marche.

 

 

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