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Di recente ho ricevuto diversi appelli a verificare quale sia lo stato dell’arte relativamente agli attesi lavori di riqualificazione del parco di Liternum e alla fruizione del patrimonio culturale nel territorio di Lago Patria in genere. Ero stata sul posto, come ricorderete, all’inizio dell’estate 2020. Il Direttore del Museo e Parco Archeologico dei Campi Flegrei, dott. Fabio Pagano, mi aveva gentilmente fatto visitare il cuore della colonia romano-repubblicana e messa al corrente dei progetti in corso per sottrarla al degrado e dei tanti ancora in nuce, contagiandomi con il suo ottimismo e suscitando anche in me grandi speranze. È evidente, però, che in questi mesi non si è andati avanti con la rapidità programmata. Ho chiesto ieri al direttore di spiegarmi le ragioni del ritardo e farmi un quadro complessivo, che Vi riporto. Il dott. Pagano ha incontrato la settimana scorsa un consigliere di Citta Metropolitana di Napoli che lo ha rassicurato circa l’imminente avvio dei lavori da quella programmati nell’area archeologica, con gara conclusa e affidamento alla ditta aggiudicataria già definito, che permetteranno di creare le condizioni di base per assicurare l’accesso e la visita in sicurezza all’interno del parco. È tuttora in corso, aggiunge il Pagano, anche l’interlocuzione con la stessa Città Metropolitana e con l’amministrazione comunale di Giugliano per la successiva forma di gestione e valorizzazione del sito: si attendono, e sono state da lui sollecitate, le valutazioni delle due Amministrazioni locali sulla bozza di accordo elaborata dal Ministero della cultura ai sensi dell’art. 112 del “Codice dei beni culturali e del paesaggio”. Buone notizie arrivano poi dal fronte delle collaborazioni in tema di ricerca archeologica, perché, se la pandemia comincerà ad arretrare, riprenderanno le indagini svolte su concessione dall’Università della Tuscia, indagini che questa volta (e da qui in poi) avranno il supporto dell’amministrazione comunale e dell’associazione che riunisce gli albergatori locali, disponibile a garantire l’ospitalità al gruppo di docenti e studenti. Nell’attesa di quanto sopra, Liternum sarà comunque coinvolta nel prossimo piano di valorizzazione al quale Pagano e i suoi collaboratori stanno lavorando, che già dalla tarda primavera, sperano, e comunque dell’estate, prevederà visite guidate, attività didattiche ed eventi organizzati nell’area, prevalentemente rivolti proprio alla comunità locale per incrementarne le conoscenze e il sentimento identitario, indispensabili a fare di ogni cittadino un consapevole fruitore e custode delle proprie memorie.

Margherita Corrado (Senato Gruppo Misto – Commissione Cultura)

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