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All’Antognolla Golf di San Giovanni del Pantano (Perugia) tre azzurri nelle prime quattro posizioni

Moscatel, giovane amateur spagnolo, ora è 2/o a un colpo dalla vetta. Vecchi Fossa ci riprova: è 3/o davanti a Bergamaschi, 4/o – Sfida per il titolo apertissima, Manassero 12/o come Terragni e Addabbo

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La leadership solitaria di Stefano Pitoni, il talento di Joel Moscatel, la conferma di Jacopo Vecchi Fossa e il carattere di Filippo Bergamaschi. A San Giovanni del Pantano (Perugia) la sfida per il titolo all’Antognolla Alps Open presented by+energia è apertissima, con tre italiani nelle prime quattro posizioni al termine del secondo e penultimo round.

In Umbria, nel terzo torneo stagionale dell’Italian Pro Tour – quarto appuntamento dell’Alps Tour 2021 – Pitoni, 31enne di Rieti, con un parziale bogey free (con tre birdie) chiuso in 68 (-3) su un totale di 134 (66 68, -8), sul percorso dell’Antognolla Golf (par 71) è rimasto da solo al comando della classifica con un colpo di vantaggio sull’amateur spagnolo Moscatel (con cui condivideva la leadership dopo 18 buche), secondo con 135 (-7). Mentre è risalito dalla 4/a alla 3/a posizione con 136 (-6) Jacopo Vecchi Fossa, 26enne di Reggio Emilia – leader dell’ordine di merito dell’Alps Tour, terzo circuito europeo – reduce dal doppio successo a Miglianico (Chieti) prima nel Campionato Nazionale Open e poi nell’Abruzzo Alps Open. Correrà per il titolo pure Bergamaschi, 29enne di Treviglio, sempre 4/o con 137 (-5). Passo indietro per Matteo Manassero, da 4/o a 12/o con 140 (-2). Stesso score, tra gli azzurri, per Cristiano Terragni e Ludovico Addabbo.

Pitoni da solo in testa, “nell’ultimo round non guarderò la classifica” – “Ho giocato molto bene da tee a green anche se ho fallito alcune possibilità per realizzare altri birdie. Sono felice e soddisfatto, nell’ultimo round cercherò di giocare colpo dopo colpo senza pensare troppo alla classifica e rimanendo il più tranquillo possibile. ‘Dove mi vedo in futuro?’. Chissà, magari sul Challenge Tour”. Queste le dichiarazioni di Stefano Pitoni alla fine del secondo e penultimo giro.

Vecchi Fossa ci riprova, “confermarsi non è mai facile” – “Fin qui è andata bene. In qualche frangente non ho espresso un gran gioco ma non mi posso lamentare. Sto raccogliendo i frutti di tanto lavoro, non è mai facile confermarsi. La sfida per il titolo è aperta con tanti bravi giocatori in lizza. E’ bello essere ancora in contention per la vittoria”. Così invece Jacopo Vecchi Fossa che, nell’ultimo round, inseguirà il terzo successo stagionale.

Formula di gara e montepremi – L’Antognolla Alps Open si disputa sulla distanza di 54 buche. In palio un montepremi di 40.000 euro con prima moneta di 5.800.

La sicurezza al primo posto, il torneo a porte chiuse – Il torneo, visto il perdurare dell’emergenza sanitaria, si gioca a porte chiuse.

Il percorso di gara – Considerato uno dei campi da golf più belli e impegnativi d’Italia, il percorso 18 buche di Antognolla si caratterizza per i suoi fairway lunghi e in pendenza, per i meravigliosi ostacoli d’acqua e per i green ampi e ondulati. Progettato dal celebre architetto Robert Trent Jones Junior, l’intrigante layout del percorso rende il campo da golf di Antognolla emozionante e soddisfacente per golfisti di qualsiasi livello di gioco. Il circolo umbro ha già ospitato la 43esima edizione del PGAI Championship by+energia ed accoglie, per la prima volta, una tappa internazionale dell’Alps Tour. A far da cornice al campo di gara il Castello di Antognolla.

Gli Sponsor – L’Italian Pro Tour ha il supporto di DS Automobiles (Main Sponsor); Fideuram (Official Bank); Kappa ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner. Official advisor: Infront.

Social Partner – Il circuito sostiene Sport Senza Frontiere Onlus che da anni porta avanti un progetto di inclusione sociale attraverso il golf.

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