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Sui due principali circuiti continentali maschili i sudafricani fanno la voce grossa

Symetra Tour, nel Kansas (Usa) prima gioia per l’americana Vu. Liti 48/a

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Ancora un doppio successo sudafricano, sull’European Tour come sul Challenge Tour, per la seconda settimana consecutiva. Dean Burmester ha vinto alle Canarie il Tenerife Open, torneo del massimo circuito continentale che ha visto Nino Bertasio, 22/o, quale miglior azzurro in gara. Mentre Juan Carlo Ritchie ha conquistato in casa il Bain’s Whisky Cape Town Open chiuso al 32/o posto da Aron Zemmer.

E poi la prima affermazione sul Symetra Tour, il secondo circuito statunitense, dell’americana Lilia Vu che, nel Kansas (Usa), ha conquistato in volata il Garden City Charity Classic concluso al 48/o posto dalla toscana Roberta Liti.

EUROPEAN TOUR, SUDAFRICANI ANCORA A SEGNO – Dopo quello di Garrick Higgo (Gran Canaria Lopesan Open) alle Canarie è arrivato anche l’exploit di Dean Burmester che, con un parziale finale bogey free chiuso in 62 (-9) colpi – 9 i birdie realizzati – su un totale di 259 (63 68 66 62, -25) colpi, ha festeggiato il secondo titolo in carriera sull’European Tour firmando il quarto successo stagionale sul circuito di un giocatore sudafricano. Burmester, sul percorso del Golf Costa Adeje (par 71), nell’ultimo round è risalito dalla terza posizione dominando il quarto giro e superando nettamente il tedesco Nicolai Von Dellingshausen, secondo con 264 (-20). Terzo posto (265, -19) per il polacco Adrian Meronk e per il finlandese Kalle Samooja, in testa con Von Dellingshausen dopo il “moving day”.

L’exploit alle Canarie ha permesso a Burmester di incassare un assegno di 230.500 euro a fronte di un montepremi complessivo di 1.500.000 e di avvicinare la Top 100 del ranking mondiale. Al 168/o posto prima del Tenerife Open, il sudafricano è ora 107/o.

Bertasio miglior azzurro del torneo – Nino Bertasio, 22/o con 271 (67 67 69 68, -13), s’è distinto quale miglior italiano del torneo. Il bresciano ha preceduto in classifica il torinese Edoardo Molinari, 28/o con 272 (69 65 66 72, -12) e 11/o alla fine del terzo giro. Alle loro spalle, 33/i con 273 (-11), il vicentino Guido Migliozzi (70 68 65 70) e Francesco Laporta (68 67 67 71), 30enne di Castellana Grotte (Bari). Mentre sono usciti al taglio i romani Andrea Pavan, 90/o con 140 (69 71, -2), e Renato Paratore, 128/o con 145 (71 74, +3), oltre al fiorentino Lorenzo Gagli, 142/o con 147 (71 76, +5).

CHALLENGE, RITCHIE VINCE IL DERBY CON BLAAUW – Due su due. Il Challenge Tour 2021 è iniziato nel segno dei sudafricani che in casa hanno vinto i primi due (di tre consecutivi) appuntamenti del secondo circuito continentale maschile, inseriti anche nel calendario del Sunshine Tour. Dopo Brandon Stone al Limpopo Championship (dove difendeva il titolo proprio Ritchie) è stato il turno di Ritchie che, con un totale di 274 (71 69 68 66, -14), s’è imposto a Cape Town grazie ad un birdie alla prima buca supplementare. Risalito dal settimo posto il 27enne di Standerton ha avuto la meglio sul connazionale Jacques Blaauw, secondo dopo aver condotto la gara fin dal round d’apertura. Per Ritchie – il cui successo gli ha fruttato 27.402,11 euro – è la seconda affermazione sul Challenge Tour dopo la prima arrivata nel Limpopo Championship nel 2020.

Zemmer 32/o dopo i primi tre giri in alta classifica – Decimo dopo il primo giro, poi sesto alla fine del secondo e tredicesimo al termine del terzo, Zemmer s’è classificato 32/o con 282 (69 69 71 73, -6) al Bain’s Whisky Cape Town Open complice un ultimo round sopra il par (73, +1) al Royal Cape (par 72), il più antico Golf Club del Sudafrica fondato nel 1885 all’ombra della Table Mountain che sovrasta Città del Capo.

S’è conclusa dopo 36 buche la gara di Enrico Di Nitto (per la seconda settimana consecutiva out per un solo colpo), 73/o con 145 (73 72, +1), Federico Maccario, 110/o con 148 (75 73, +4), Lorenzo Scalise, 117/o con 149 (74 75, +5) ed Edoardo Raffaele Lipparelli, 145/o con 153 (76 77, +9).

SYMETRA TOUR, LA PRIMA VOLTA DI LILIA VU – Prima vittoria da professionista per Lilia Vu che, nel Kansas, con un totale di 208 (69 70 69, -8) colpi ha superato al fotofinish – la ex compagna di squadra e College a UCLA, l’Università della California a Los Angelse – Beth Wu, seconda (miglior risultato in carriera) con 209 (-7), facendo suo un duello tutto statunitense. Residente a Fountain Valley, in California, a 23 anni, 6 mesi e 15 giorni la Vu ha celebrato il primo successo sul Symtera Tour salendo al secondo posto dell’ordine di merito del circuito.

Liti 48/a – Roberta Liti con uno score totale di 224 (72 77 75, +8) colpi non è andata oltre il 48/o posto al Garden City Charity Classic. Sul percorso del Buffalo Dunes GC (par 72), dopo un primo giro in perfetto par, la 25enne di Colle di Val d’Elsa (Siena) ha prima superato il taglio con l’ultimo punteggio utile e poi ha guadagnato 12 posizioni nel terzo e ultimo giro.

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