Advertisement

“A sette anni e mezzo dal deposito della nostra legge di iniziativa popolare e a due anni e mezzo dalla richiesta da parte della Corte costituzionale al Parlamento di fare una legge, oggi alla Camera il Gruppo di Forza italia ha bloccato il testo base. Si trattava di un testo già insoddisfacente, un compromesso al ribasso che sancirebbe una discriminazione tra malati e che andrebbe ampiamente emendato, visto che i relatori hanno accantonato il testo di iniziativa popolare”, ha dichiarato Marco Cappato, attivista politico che sul tema del Diritto alla Salute e alla Scienza agisce insieme all’Associazione Luca Coscioni “Attendiamo ora di sapere se ci saranno reazioni da parte dei capi dei partiti, per capire se in particolare Enrico Letta e Beppe Grillo o Giuseppe Conte continueranno a ignorare la questione. Da parte nostra, come Associazione Luca Coscioni ci prepariamo a raccogliere le firme sul “Referendum Eutanasia Legale”, con l’obiettivo di una piena e non discriminatoria legalizzazione dell’eutanasia sul modello olandese. Dal primo luglio partirà infatti la campagna di raccolta firme sul referendum di abrogazione parziale dell’articolo 579 del codice penale, per il quale hanno già fornito la disponibilità a raccogliere le firme 2.200 volontari, promosso dall’Associazione Luca Coscioni con l’adesione al Comitato promotore, ad oggi, di Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Consulta di Bioetica ONLUS, ArciAtea, Lista civica Milano Concreta”.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Advertisement
Articolo precedenteMitch B. in Francia per i 7 anni di Jango Records, top label francese
Articolo successivoDEITZ, il vincitore di MINI Meets Music Contest 2020, pubblica “Court Song” e “One Time” 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui