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Il Comune di Cassano All’Ionio, che già nel mese di giugno dello scorso anno aveva aderito, con una manifestazione di interesse, alla Campagna di Censimento degli immobili di proprietà pubblica contenenti amianto e alla pre-adesione relativa alla procedura finalizzata alla concessione di contributi per la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti amianto, considerato che non vi è stato alcun riscontro, approfittando della riapertura dei termini della medesima opportunità, ha reiterato l’istanza con un atto, a firma del sindaco Gianni Papasso, che è stato trasmesso al Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calabria. Ne hanno dato comunicazione il primo cittadino e l’assessore delegato anche all’ambiente, Leonardo Sposato, evidenziando l’attenzione e l’interesse dell’amministrazione comunale a tutela e salvaguardia della salute pubblica, verso il delicato e pericoloso problema della presenza di amianto sul territorio, con particolare riguardo, nella fattispecie agli edifici pubblici. L’ente locale jonico, a seguito del censimento degli immobili pubblici effettuato in ottemperanza alla Normativa Nazionale e Regionale vigente e del Piano Regionale Amianto Calabria, aveva accertato l’esistenza di alcuni edifici di proprietà le cui coperture sono costituite da lastre di cemento-amianto, materiale ampiamente utilizzato all’epoca della costruzione dei medesimi. Gli interventi di bonifica da realizzare, di cui si richiede nuovamente il relativo finanziamento, riguardano gli edifici di proprietà comunale sui quali insistono coperture in cemento amianto ubicate  nelle località  di Tre Ponti (complesso di fabbricati rurali); nella frazione di Sibari, Centro Servizi in Via Magine (ex impianto sportivo bocce); in località Bruscate (ex fienile); e in località Bruscate Grande (fabbricati del lido balneare). A seguito dei sopralluoghi esperiti presso tali siti è emerso, infatti, lo stato di avanzato degrado in cui versano le lastre di cemento amianto (eternit) di tutti gli edifici interessati. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale, hanno sottolineato il sindaco Papasso e l’assessore Sposato, interpretando anche le giuste preoccupazioni dell’opinione pubblica, manifestate in più occasioni, è in primo luogo, quello di bonificare i suddetti edifici rimuovendo il rischio di esposizione all’amianto attraverso l’utilizzo dei fondi pubblici previsti per l’operazione di bonifica, e in secondo luogo, recuperare gli edifici al loro uso con successivi interventi di adeguamento strutturale, compatibilmente con altre risorse finanziarie che si renderanno all’uopo disponibili.

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