Advertisement

Preinvel, CISA Spa e Acquedetto Pugliese Spa. Sono queste le tre aziende che si sono aggiudicate la Prima Edizione del premio Apulian Sustainable Innovation Award, ciascuna per la categoria di appartenenza oltre a La Pulisan con il progetto “La Pulisan Green Division”, Fb Innovation con “Gli incentivi certificati al bike to work”, Materias con “Creazione di valore condiviso” e Innoflex con “Produzione di film biodegradabili destinati all’impiego nel packagin alimentare” che si aggiudicano le menzioni speciali da parte della Giuria Tecnica.

Il Premio promosso da Confindustria Puglia in collaborazione con Legambiente Puglia, CNR, Federchimica, Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Chimica, Arpa Puglia e DIPAR (Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo) che insieme hanno condiviso la missione: creare un contesto favorevole alla ricerca&sviluppo per contribuire all’ aumento della diffusione di buone pratiche orientate allo sviluppo sostenibile così come prefissato dall’Agenda 2030, valorizzando le realtà aziendali del territorio che hanno saputo e sanno raccogliere le sfide ambientali come opportunità di sviluppo economico e sociale.

Advertisement

 

Un’opportunità per celebrare le innovazioni eccellenti del territorio pugliese – dichiara il Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana – e rendere la sostenibilità la leva principale di cambiamento per un futuro più efficiente, equo e sicuro. Nelle nostre aziende, infatti, il concetto di sostenibilità è intrinsecamente connesso con quello della trasformazione digitale e dell’innovazione e sempre più permea tutti gli ambiti delle imprese. Questo premio è un importante riconoscimento destinato a tutte quelle innovazioni che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità del progetto”.

 

I prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati venerdì 2 luglio a Massafra alla presenza del Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana, degli Assessori regionali all’ambiente e territorio Anna Grazia Maraschio e allo sviluppo economico Alessandro Delli Noci.

 

La Giuria ha selezionato i progetti vincitori tra le numerose candidature pervenute per la prima edizione.  Il premio si divide in cinque categorie:

 

Miglior Prodotto eco-sostenibile

Il progetto vincitore è “Diritto al lavoro e diritto alla salute” di Preinvel, una start-up innovativa a vocazione sociale che ha progettato e costruito la prima tecnologia di filtraggio fluidodinamico al mondo. Questa nuova tecnologia ha voluto rivoluzionare il concetto di filtraggio industriale stravolgendo il paradigma di funzionamento degli obsoleti sistemi meccanici. L’obiettivo è quello di risolvere non solo i gravi problemi di natura ambientale ma anche una delle più grandi contraddizioni, il diritto al lavoro con il diritto alla salute riuscendo a promuovere un modello di sviluppo industriale sostenibile.

 

Miglior iniziativa ambientale e sociale dell’anno

Il progetto “Mr. Pioppo” di C.I.S.A. SpA vince questa categoria. Un progetto di ricerca orientato alla progettazione di strategie complesse di sviluppo territoriale. Il progetto complessivo vuole coniugare la produzione di energie rinnovabili e di recupero di materia con il ripristino delle matrici ambientali.

 

Miglior Sviluppo sostenibile aziendale

Si è aggiudicato il premio il progetto “Sistema di gestione dell’energia” di Acquedotto Pugliese SpA. Questo progetto consente di adottare un approccio sistematico al continuo miglioramento della propria efficienza energetica con benefici economici diretti per la società e indiretti per i propri clienti attraverso una riduzione dell’impatto dei conseguenti costi sulla tariffa del servizio idrico integrato.

 

Miglior Innovazione eco-sostenibile di processo

Vince il progetto “Mangiafanghi” di C.I.S.A. SpA. Le finalità sono quelle di valutare e di implementare nuove tecnologie di trattamento delle acque reflue che rispetto a quelle utilizzate siano in grado di ridurre la produzione dei fanghi di supero, le emissioni di odori molesti e la quantità di contaminanti emergenti rilasciati con l’effluente trattato.

Miglior campagna Adv per la sicurezza e la tutela ambientale

“Alla scoperta dell’economia circolare” è il titolo del progetto vincitore di C.I.S.A. SpA. Un progetto realizzato puramente a titolo volontario attraverso i temi della educazione ambientale e della cittadinanza attiva ed economica. Consiste nel progettare e realizzare delle politiche di sensibilizzazione e promozione della sostenibilità a tutela e valorizzazione dell’ambiente.

 

L’idea di questo premio – sottolinea Amedeo Borricelli, coordinatore del Gruppo Tecnico Chimica di Confindustria Puglia – è ribaltare il luogo comune che siano le aziende chimiche ad inquinare e compromettere il nostro ecosistema. Vorrei che il premio mettesse in risalto tutte quelle imprese che si prodigano in qualche maniera per l’ambiente e lo fanno sia perché sono eticamente responsabili e sia perché conoscono molto bene le sostanze che utilizzano, i loro pericoli e pertanto come poterle utilizzare al meglio. Abbiamo premiato le nostre eccellenze pugliesi.”

 

 

 

Preinvel, CISA Spa e Acquedetto Pugliese Spa. Sono queste le tre aziende che si sono aggiudicate la Prima Edizione del premio Apulian Sustainable Innovation Award, ciascuna per la categoria di appartenenza oltre a La Pulisan con il progetto “La Pulisan Green Division”, Fb Innovation con “Gli incentivi certificati al bike to work”, Materias con “Creazione di valore condiviso” e Innoflex con “Produzione di film biodegradabili destinati all’impiego nel packagin alimentare” che si aggiudicano le menzioni speciali da parte della Giuria Tecnica.

Il Premio promosso da Confindustria Puglia in collaborazione con Legambiente Puglia, CNR, Federchimica, Università degli Studi di Bari – Dipartimento di Chimica, Arpa Puglia e DIPAR (Distretto Produttivo dell’Ambiente e del Riutilizzo) che insieme hanno condiviso la missione: creare un contesto favorevole alla ricerca&sviluppo per contribuire all’ aumento della diffusione di buone pratiche orientate allo sviluppo sostenibile così come prefissato dall’Agenda 2030, valorizzando le realtà aziendali del territorio che hanno saputo e sanno raccogliere le sfide ambientali come opportunità di sviluppo economico e sociale.

 

Un’opportunità per celebrare le innovazioni eccellenti del territorio pugliese – dichiara il Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana – e rendere la sostenibilità la leva principale di cambiamento per un futuro più efficiente, equo e sicuro. Nelle nostre aziende, infatti, il concetto di sostenibilità è intrinsecamente connesso con quello della trasformazione digitale e dell’innovazione e sempre più permea tutti gli ambiti delle imprese. Questo premio è un importante riconoscimento destinato a tutte quelle innovazioni che dimostrano di contribuire a significative riduzioni degli impatti ambientali e che si segnalano per originalità, replicabilità e potenzialità del progetto”.

 

I prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati venerdì 2 luglio a Massafra alla presenza del Presidente di Confindustria Puglia Sergio Fontana, degli Assessori regionali all’ambiente e territorio Anna Grazia Maraschio e allo sviluppo economico Alessandro Delli Noci.

 

La Giuria ha selezionato i progetti vincitori tra le numerose candidature pervenute per la prima edizione.  Il premio si divide in cinque categorie:

 

Miglior Prodotto eco-sostenibile

Il progetto vincitore è “Diritto al lavoro e diritto alla salute” di Preinvel, una start-up innovativa a vocazione sociale che ha progettato e costruito la prima tecnologia di filtraggio fluidodinamico al mondo. Questa nuova tecnologia ha voluto rivoluzionare il concetto di filtraggio industriale stravolgendo il paradigma di funzionamento degli obsoleti sistemi meccanici. L’obiettivo è quello di risolvere non solo i gravi problemi di natura ambientale ma anche una delle più grandi contraddizioni, il diritto al lavoro con il diritto alla salute riuscendo a promuovere un modello di sviluppo industriale sostenibile.

 

Miglior iniziativa ambientale e sociale dell’anno

Il progetto “Mr. Pioppo” di C.I.S.A. SpA vince questa categoria. Un progetto di ricerca orientato alla progettazione di strategie complesse di sviluppo territoriale. Il progetto complessivo vuole coniugare la produzione di energie rinnovabili e di recupero di materia con il ripristino delle matrici ambientali.

 

Miglior Sviluppo sostenibile aziendale

Si è aggiudicato il premio il progetto “Sistema di gestione dell’energia” di Acquedotto Pugliese SpA. Questo progetto consente di adottare un approccio sistematico al continuo miglioramento della propria efficienza energetica con benefici economici diretti per la società e indiretti per i propri clienti attraverso una riduzione dell’impatto dei conseguenti costi sulla tariffa del servizio idrico integrato.

 

Miglior Innovazione eco-sostenibile di processo

 

Vince il progetto “Mangiafanghi” di C.I.S.A. SpA. Le finalità sono quelle di valutare e di implementare nuove tecnologie di trattamento delle acque reflue che rispetto a quelle utilizzate siano in grado di ridurre la produzione dei fanghi di supero, le emissioni di odori molesti e la quantità di contaminanti emergenti rilasciati con l’effluente trattato.

Miglior campagna Adv per la sicurezza e la tutela ambientale

 

“Alla scoperta dell’economia circolare” è il titolo del progetto vincitore di C.I.S.A. SpA. Un progetto realizzato puramente a titolo volontario attraverso i temi della educazione ambientale e della cittadinanza attiva ed economica. Consiste nel progettare e realizzare delle politiche di sensibilizzazione e promozione della sostenibilità a tutela e valorizzazione dell’ambiente.

 

L’idea di questo premio – sottolinea Amedeo Borricelli, coordinatore del Gruppo Tecnico Chimica di Confindustria Puglia – è ribaltare il luogo comune che siano le aziende chimiche ad inquinare e compromettere il nostro ecosistema. Vorrei che il premio mettesse in risalto tutte quelle imprese che si prodigano in qualche maniera per l’ambiente e lo fanno sia perché sono eticamente responsabili e sia perché conoscono molto bene le sostanze che utilizzano, i loro pericoli e pertanto come poterle utilizzare al meglio. Abbiamo premiato le nostre eccellenze pugliesi.”

 

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteNapoli: al Vomero chiude l’antica panetteria Finelli

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui