Advertisement

A SEI MESI DAL CONGRESSO NAZIONALE 49 RELATORI PRESENTANO AL TERRITORIO L’IMPLEMENTAZIONE DEI DOCUMENTI SCIENTIFICI

 

Advertisement

Roma, 22 luglio – La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) è inclusiva e lavora al fianco di pediatri, società scientifiche e società civile per creare e divulgare documenti, consensus e guide pratiche a supporto dei professionisti e delle famiglie. Ogni anno sono due le vetrine con cui la SIPPS presenta al territorio il frutto del suo lavoro: Il Congresso nazionale e l’evento ‘Napule è… Pediatria Preventiva e Sociale’, la due giorni di aggiornamento che si apre domani, 23 luglio, per fare il punto sulla ricerca e la clinica pediatrica a sei mesi di distanza dal congresso.

I numeri quest’anno sono notevoli: 49 relatori, 2 corsi di formazione, 5 letture magistrali e 5 sessioni tematiche per abbracciare tantissimi argomenti, dall’Ortopedia alle vaccinazioni, dal Sars-Cov2 alla gestione della febbre, dalla disabilità a 360 gradi al rientro a scuola, senza dimenticare l’adolescenza. “Realizziamo ‘Napule è…’ per implementare i vari documenti scientifici, le consensus e le guide pratiche- ricorda il presidente della SIPPS, Giuseppe Di Mauro- ma è anche un importante momento di formazione con i corsi su ‘Il consulto pediatrico telefonico: tra relazione e responsabilità professionale’ e ‘La genitorialità responsiva: cosa deve sapere e fare il pediatra’”.

In particolare, in questa due giorni che si chiude sabato, Di Mauro punta sulla prevenzione primaria, la diagnostica e gli stili di vita: “Il percorso diagnostico-terapeutico deve iniziare e finire nell’ambulatorio del pediatra, che non è lo specialista di un apparato, di un organo, ma è il medico di tutta la famiglia. Per questa ragione- puntualizza il presidente SIPPS- la guida di diagnostica ambulatoriale, nata dalla collaborazione intersocietaria con la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e la Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche (SICUPP), punta a mettere il pediatra di famiglia nelle migliori condizioni per fare diagnosi ed evitare di inviare il bambino in altri centri e da altri specialisti, o in ospedale oppure nei pronto soccorso”.

Infine, importanti protagonisti di ‘Napule è…’ sono gli stili di vita con i due documenti intersocietari sull’alimentazione complementare e sul bambino e l’adolescente che praticano sport. “Sono documenti di prevenzione primaria, perché mangiare correttamente equivale a fare un vaccino- ricorda il pediatra- nel senso che una corretta alimentazione, così come l’attività sportiva, previene da certe malattie e si qualifica come uno strumento di prevenzione primaria. Bastano semplici indicazioni che i pediatri devono illustrare alle famiglie- conclude Di Mauro- per avviare una reale prevenzione che ci farà vivere a lungo e nelle migliori condizioni, senza patologie croniche e disabilità”.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteÈ su Youtube il video di “OCCHI (e non scompari)” il nuovo singolo di OLIVER scritto con Roberto Gramegna che ha curato gli arrangiamenti con Ettore Gilardoni. Produzione di Vince Tempera, pubblicato da Zelda Music con distribuzione Believe.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui