Advertisement

20Eventi si trasferisce a Riotorto: Maddock e Bastianich in concerto – Lunedì 26 luglio, ore 21.45, Parco sportivo polivalente Cassioli (Riotorto, Piombino-LI)

20Eventi continua e, questa volta, si trasferisce a Riotorto: lunedì 26 luglio James Maddock e Joe Bastianich saliranno sul palco del Parco sportivo polivalente Cassioli.

Advertisement

James Maddock, artista inglese che vive a New York dal 2003, presenta il suo nuovo album “No time to cry” composto da rock ballad cantate con voce roca, soffusa, suadente che rimanda Steve Forbert e Rod Stewart. Un disco elegante, dedicato alla figura femminile in cui l’artista riesce perfettamente a trasmettere bellezza ed ironia, assenza e speranza, a condividere un maturo romanticismo.

Ad accompagnarlo in questa serata ci sarà Joe Bastianich: celebre come ristoratore e personaggio televisivo, Bastianich è un artista poliedrico che dimostra talento e determinazione in ogni impresa che mette in campo. Nato nel Queens agli albori della scena rock newyorkese e inglese degli anni ’70, oggi si esibisce tra performance acustiche ed elettriche con una formazione tutta italiana portando sul palco canzoni originali e un sound che fonde al suo interno molti stili che hanno segnato la sua crescita musicale: dal country al folk fino a toccare il rock americano.

Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria, posti a sedere non numerati.
Apertura cancelli ore 20, chiusura ore 22.
Accesso al settore A entro le 21.30. Inizio spettacoli ore 21.45.
Eventi soggetti a disposizioni anti-covid.
Info e prenotazioni concerto su http://www.eventipiombino.it

Nell’occasione, l’associazione Riolab, collaboratrice dell’evento, ha organizzato “Benvenuti  a Rios’town”: una serata dedicata allo spirito americano con cena a Km0 e animazione per i più piccoli.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteTorna a Satriano di Lucania il progetto di residenza teatrale Re.Te. Ospitale
Articolo successivoAlt(r)e Visioni Identità a confronto in una “terra di mezzo”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui