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European Tour, Cazoo Open: primo successo per Nacho Elvira

Amundi Evian Championship: trionfa Minjee Lee

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Lo spagnolo vince dopo aver superato al playoff il sudafricano Justin Harding. Terzo posto per il finlandese Mikko Korhonen. 

EDGA, grande prova per Perrino che chiude secondo

L’australiana si aggiudica allo spareggio il primo Major della carriera davanti alla sudcoreana Jeongeun Lee6. Terza la statunitense Yealimi Noh

Nacho Elvira vince il Cazoo Open, evento nato nel 2000 e a lungo noto come Wales Open. Lo spagnolo festeggia per la prima volta sull’European Tour grazie ad un punteggio di 268 (64 67 66 71, -16) colpi dopo aver lottato con Justin Harding ai playoff. Il sudafricano, dopo il terzo e il quarto giro bogey free, si è dovuto arrendere alla prima buca dello spareggio, in cui ha fatto registrare un bogey, mentre Elvira ha chiuso con un Par. L’iberico classe 1987 è riuscito a resistere alla rimonta degli avversari, nonostante dopo il “moving day” avesse accumulato un vantaggio di sei colpi su un quartetto di giocatori (tra questi anche Harding). Terzo posto per il finlandese Mikko Korhonen (269, -15). Il torneo è stato giocato sul percorso del Celtic Manor Resort (Par 71), sede della Ryder Cup 2010, ed è stato supportato dal calciatore del Real Madrid e capitano della Nazionale gallese Gareth Bale per rendere sempre più popolare il golf in Galles. Nacho Elvira ritrova il successo a distanza di sei anni dall’ultima volta (in bacheca per lui anche quattro successi sul Challenge Tour di cui l’ultimo nel 2015) e succede nell’albo d’oro al francese Romain Langasque, vincitore nel 2020, ed incassa un assegno da 191.570 euro su un montepremi complessivo di 1.250.000 euro.

Settimana difficile per gli italiani. Tutti e quattro gli azzurri in gara non sono riusciti a superare il taglio: Lorenzo Gagli e Aron Zemmer chiudono 84/i con 147 (+5) colpi, Nino Bertasio è 112/o (150, +8), mentre Andrea Pavan si piazza 127/o (155, +13). Ottima prova, invece, per Tommaso Perrino nell’evento EDGA Cazoo Open, torneo organizzato in combinata tra EDGA ed European Tour, con protagonisti otto giocatori diversamente abili. Il Commissario Tecnico della Squadra Nazionale Paralimpica Maschile e Femminile, che nel 2020 ha coronato il sogno di giocare al fianco dei normodotati alla 77/a edizione dell’Open d’Italia e recentemente vincitore del Czech Disabled Golf Masters, ottiene il secondo posto grazie ad un punteggio di 153 (79 74, +11) colpi. L’azzurro firma anche il miglior score di giornata nel secondo giro con 74 (+3) colpi e si piazza dietro al vincitore Brendon Lawlor, che trionfa con un punteggio totale di 146 (70 76, +4).

AMUNDI EVIAN CHAMPIONSHIP, TRIONFO PER MINJEE LEE – Minjee Lee trionfa a Évian-les-Bains, in Francia, e conquista l’Evian Championship 2021, il quarto dei cinque major della stagione femminile del golf. L’australiana trova il primo successo in carriera in un torneo del Grande Slam grazie ad un ultimo giro da 64 colpi (-7) che le ha permesso di rimontare su Jeongeun Lee6 per boi batterla alla prima buca di playoff. Minjee Lee vince con un totale di 266 (68 69 65 64, -18) colpi e si aggiudica il sesto trofeo della carriera sul LPGA Tour (l’ultimo fu l’HUGEL-AIR PREMIA LA Open nel 2019). La 25enne di Perth incassa un assegno di 675.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 4.500.000 dollari.

Grande rimpianto per Jeongeun Lee6: la sudcoreana spreca un vantaggio di cinque colpi accumulato dopo il “moving day” ed è costretta a rimandare i festeggiamenti per una possibile seconda vittoria in un evento del Grande Slam dopo aver vinto lo US Open nel 2019. Lee6 è stata protagonista assoluta nelle prime 54 buche, soprattutto nel secondo giro quando con uno score di 61 (-10) ha eguagliato il punteggio più basso in un evento del Grande Slam. Non solo, con 127 colpi nelle prime 36 buche, ha battuto il primato del punteggio più basso sui major sia maschili che femminili. Anche l’irlandese Leona Maguire nell’ultimo giro ha eguagliato il record di Lee6 firmando un parziale di 61 (-10) colpi, con dieci birdie. Terzo posto per l’americana Yealimi Noh con 267 (-17) colpi. Giulia Molinaro, unica italiana in gara, non è riuscita a superare il taglio e si è fermata dopo 36 buche in 78/a posizione con il punteggio di 144 (72 72, +2) colpi. La veneta, insieme a Lucrezia Colombotto Rosso, rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo nella gara individuale femminile che si giocherà – con formula stroke play, sulla distanza di 72 buche – dal 4 al 7 agosto al Kasumigaseky Country Club.

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