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Non so perché, misteri telematici insindacabili, alla fine “Altra Calcata… altro mondo”,  blog “alternativo” e neanche troppo “serio”,  è diventato il più seguito fra tutti quelli da me gestiti. Dalla sua apertura ad oggi (28.07.21) ci sono state    2.106.609   letture, ultimamente la media mensile è di  centomila visite… E chissà perché non è stato  bannato da FB come altri miei blog, che in fondo preferisco, come ad esempio: Il Giornaletto di Saul, Bioregionalismo Treia, La Rete delle Reti, Spirito Laico… ? Ma voglio comunque raccontarvi come nacque questo blog “fortunato”…

Nella tarda primavera del  2009, un anno prima  di lasciare Calcata, ma non sapendo quel che sarebbe avvenuto di lì a poco, decisi di aprire un nuovo blog che chiamai  “Altra Calcata…  altro mondo”  per fare da tandem a quello già esistente del Circolo Vegetariano Calcata. La ragione? Pensavo che alcune notizie “diverse”  dovessero essere inserite in un contenitore più idoneo, che non fosse quello più “specifico” del Circolo. Ma poi -pian piano- come sempre succede nelle mie cose, in entrambi i blog cucinai la solita frikassea. Un melange di cose serie e meno serie, di Calcata e di fuori Calcata. Riporto qui di seguito la presentazione che inizialmente  era stata pubblicata nel frontespizio di quel blog (poi andata persa per un mio errore): 

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 “Altra Calcata… altro mondo” – Questo blog nasce per l’esigenza di restituire identità al luogo ed a noi  stessi.

Negli anni passati avevo coniato il motto “Una, cento, mille Calcata..” per significare  come l’esperimento in corso nel vetusto borgo potesse essere esemplificativo di un nuovo  modo di rapportarsi con la natura e con se stessi. Non è certo Calcata, in quanto  comunità o località, che va riprodotta ma un modo di percepire la presenza umana nel  luogo. Una presenza inserita nel contesto della natura, nel consesso dei viventi, in condivisione olistica e  simbiotica.

Infatti – come disse Nisargadatta Maharaj – noi non possiamo essere altro che una parte  integrante della manifestazione totale e del totale funzionamento ed in nessuna maniera  possiamo esserne separati.

Molto spesso però ho notato che l´uomo tende a dare maggiore importanza al contesto  sociale in cui egli vive. E´ nella società umana, con le sue esigenze e movimenti, che si  fa la storia e si sancisce la caratteristica di un posto, molto spesso dimenticando  l’appartenenza al tutto, ignorando l´inscindibile co-presenza della natura e degli animali. Per tentare di riscoprire le  nostre radici naturali, continuando a prendere ad esempio un certo modo di vivere il  luogo e nel luogo, ho pensato di affidare le mie riflessioni a questo blog. In esso si  parla di Calcata ma anche di tutto il mondo, ma potremmo dire che è un’altra Calcata ed un altro mondo.

Programmi, storie, descrizioni dell´ambiente (sia naturale che umano), poesie, riflessioni… è ciò che troverete in questo blog. Non sarà quindi un sito di servizi, per promuovere il turismo o la speculazione commerciale, ma un luogo di incontro e di fusione delle anime.

Paolo D’Arpini  

Paolo dubbioso, nella casarsa di Calcata, soprastante la fogna

 

Fonte: https://riciclaggiodellamemoria.blogspot.com/2021/07/la-storia-del-blog-altra-calcata-altro.html

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