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FEDERAZIONE ITALIANA TENNISTAVOLO

Il pongista Matteo Parenzan sarà il portabandiera azzurro alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Tokyo 2020

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Sarà il 18enne triestino Matteo Parenzan, atleta della Nazionale paralimpica di tennistavolo, il portabandiera dell’Italia alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Atleta di classe 6, la prima delle cinque che identificano i giocatori “in piedi”, Parenzan è alla sua prima esperienza ai Giochi e fa parte dei sette azzurri della delegazione pongistica, guidata dal direttore tecnico Alessandro Arcigli, che ha conquistato un bronzo a squadre di classe 1-3 con Michela Brunelli e Giada Rossi.

«Sono felice per questo ragazzo – commenta Renato Di Napoli, presidente della Federazione Italiana Tennistavolo, – . È riuscito a qualificarsi giovanissimo alle Paralimpiadi e ha dovuto affrontare subito avversari di ranking altissimo. Ringrazio il Comitato Italiano Paralimpico per avergli concesso questa passerella d’onore, che spero sia benaugurante per una lunga carriera, ricca di altre grandi soddisfazioni».

Per Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, «Matteo rappresenta l’Italia paralimpica che guarda al futuro. In questa Paralimpiade abbiamo ottenuto un risultato storico, con un team costituito da tanti esordienti, ma anche da numerosi veterani. Da domani lavoreremo per costruire un nuovo ciclo, che possa garantire al nostro Paese di rimanere nel gruppo delle nazioni più forti del mondo. Matteo è l’anello di congiunzione fra un presente luminoso e un futuro che ci auguriamo possa essere sempre più radioso».

Naturalmente euforico Matteo, che sul suo profilo instagram ha commentato la notizia con grande entusiasmo:”Sarò io il portabandiera dell’Italia alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi il 5 settembre a Tokyo. Ringrazio coloro che mi hanno scelto. Sarà un onore per me, un altro sogno che si avvera».

Parenzan è il più giovane atleta italiano presente a queste Paralimpiadi. Nella sua ancor breve carriera internazionale ha ottenuto due medaglie d’oro a squadre, nel 2019 all’Open di Repubblica Ceca e nel 2020 all’Open di Polonia e una d’argento all’Open di Slovenia del 2019. In Polonia è stato anche secondo in singolare.

A inizio giugno 2021, quando era ancora minorenne, a Lasko, in Slovenia, si è aggiudicato il Torneo Mondiale di Qualificazione Paralimpica della sua classe e ha ottenuto il pass per Tokyo. Matteo ha compiuto 18 anni proprio nel giorno in cui è stato ospite al Quirinale, assieme ai colleghi olimpici e paralimpici, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha consegnato ai portabandiera i vessilli tricolori.

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