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Napoli, municipalità collinare: settembre con traffico e smog

La situazione potrebbe aggravarsi con la chiusura della funicolare di Chiaia

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            “ Con la ripresa di tutte le attività e la riapertura delle scuole, nell’ambito della municipalità collinare partenopea, che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella, sono tornati anche i problemi legati alla viabilità – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero -. in questa prima metà di settembre sulla collina si è avuto già un primo assaggio di quello che sarà il problema, oramai datato, del traffico nell’area collinare della capoluogo partenopeo, laddove non si intervenga, in tempi rapidi, con i provvedimenti necessari per evitare il consueto caos “.

 

            ” Ad aggravare una situazione già pesante – aggiunge Capodanno – potrebbe contribuire la possibile chiusura, a partire dal fine di questo mese, e presumibilmente per almeno un anno, della funicolare di Chiaia che trasporta mediamente circa 15mila persone al giorno, molti studenti e lavoratori, laddove le verifiche in corso, per la concessione di una nuova proroga per l’esecuzione dei lavori di revisione ventennale, che dovevano essere effettuati già nel lontano 2017, non consentissero di mantenere l’impianto ancora aperto in sicurezza “.

 

            “ La questione atavica del Vomero, mai risolta dalle varie amministrazioni comunali che si sono succedute da vent’anni a questa parte, è che non è stato mai realizzato un solo stallo di parcheggio pubblico d’interscambio, a partire da quello progettato, oltre trent’anni fa, sotto i viadotti della tangenziale in via Cilea –  afferma Capodanno -. La pedonalizzazione di alcuni tratti di strada, in via Scarlatti e in via Luca Giordano, in mancanza di parcheggi pubblici, non ha fatto altro che aggravare le condizioni del traffico nelle aree limitrofe “.

 

            “ Difatti è proprio la mancanza di aree destinate a parcheggio per non residenti che induce molti automobilisti e motociclisti indisciplinati a lasciare i propri automezzi in sosta vietata – sottolinea Capodanno -. I secondi prediligono i marciapiedi rendendo oltremodo difficile la deambulazione dei pedoni, e, in alternativa, gli stalli nelle strisce blu destinati alla sosta delle autovetture, mentre i primi optano sostanzialmente per la sosta in seconda fila, riducendo ancora di più le già anguste carreggiate delle arterie vomeresi “.

 

            “ Emblematiche – puntualizza Capodanno – le situazioni che si riscontrano in via Tino di Camaino, in via Luca Giordano e in via Cimarosa, solo per esemplificare, dove gli autoveicoli parcheggiano perennemente in seconda fila, riducendo fortemente la carreggiata e costringendo le autovetture  a transitare in fila indiana. Non sono neppure rari i casi nei quali gli autobus di linea restano bloccati per la presenza delle auto in sosta vietata, con conseguenze sulla viabilità che coinvolgono l’intero quartiere collinare. Il tutto favorito dall’assenza dei necessari controlli “.

 

            Capodanno lancia l’ennesimo appello all’amministrazione comunale affinché metta in atto, in tempi rapidi, tutti i provvedimenti necessari per eliminare i problemi del traffico al Vomero, con le ben note e nefaste conseguenze sull’inquinamento ambientale, ponendo tra l’altro mano alla revisione dell’attuale dispositivo di viabilità, obsoleto e palesemente inadeguato alle attuali esigenze.

 

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