Advertisement

Noi tirocinanti calabresi ingannati dall’attuale classe politica regionale calabrese (n.b centro-destra) e ancora ignorati dalle istituzioni.

 

Advertisement

Come vi sentireste se vi trovaste ingabbiati in un sistema che anziché garantire quella prospettiva concreta e agognata di lavoro di cui ogni singolo essere umano ha bisogno per poter sopravvivere dignitosamente e si traducesse nel più becero sfruttamento e schiavismo e tutto ciò si perpetuasse per anni? E’ quello che sta accadendo ai tirocinanti calabresi che operano presso Enti Pubblici e Privati e presso Ministeri, che vivono con 500 € e senza alcun diritto spettante al lavoratore in termini contributivi e previdenziali. Si sono svolte manifestazioni di protesta e altre se ne avranno a difesa dei diritti di queste persone ma la sostanza finora non è cambiata perché allo stato attuale per queste persone non c’è nulla tranne le promesse elettorali di cui l’attuale giunta regionale di Centro-Destra ha fatto propaganda per non chiudere la partita perché cercano il consenso elettorale per poi infischiarsene allegramente dei problemi attuali e concreti come quello dei tirocinanti calabresi. Ma tutto ciò è veramente vergognoso perché non si gioca con le vite delle persone soprattutto se si tratta di madri e padri di famiglia e di persone con età anagrafica altamente veneranda! Pertanto allo stato attuale come sempre il nulla alberga per i tirocinanti calabresi con il benestare della classe politica in primis e sindacale dopo, perché anziché risolvere questa vertenza che riguarda i tirocinanti calabresi in ottica contrattualizzazione e volendo ne hanno anche tutti gli strumenti, preferiscono fare sterili proclami di ancorato impegno che come nuvole si dissolvono nel nulla, il motivo? Senz’altro per puro masochismo! Seguiranno aggiornamenti e grazie per l’attenzione.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteFerrovie: nuove assunzioni di diplomati e laureati in Italia
Articolo successivoGoverno. Paolo Capone, Leader UGL: “Draghi apra al dialogo con tutte la parti sociali per sostenere la ricostruzione del Paese”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui