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Linguaggio, cervello e comunicazione

Noam Chomsky a BergamoScienza

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sabato 2 ottobre alle ore 19, Piazzale degli Alpini

 

Sabato 2 ottobre alle 19, il grande linguista statunitense Noam Chomsky sarà protagonista, con un contributo video, della prima serata di BergamoScienza, il festival di divulgazione scientifica che torna dal 1 al 17 ottobre. Sul palco di Piazzale degli Alpini, nell’incontro dal titolo Linguaggio, cervello e comunicazione, il neurolinguista e scrittore Andrea Moro e Agnese Collino come moderatrice affronteranno il tema dell’unicità e della complessità del linguaggio umano, determinante per l’evoluzione della nostra specie.

 

 

La complessità del linguaggio umano non ha uguali nel mondo naturale: noi homo sapiens siamo in grado di comunicare ai nostri simili non solo la contingenza e il reale, ma anche l’eventualità, i nostri sogni e progetti, le nostre fantasie. È da questa straordinaria capacità che deriva tutto ciò che ci circonda: dall’arte alla scienza, dall’innovazione tecnologica all’organizzazione sociale. Ma da cosa dipende l’unicità del linguaggio umano? E cosa può insegnarci sul modo in cui funziona il nostro cervello e la nostra mente? Sarà sufficiente per affrontare le prossime sfide dell’umanità, che dipendono come mai prima dalla collaborazione su scala globale? Queste le domande a cui Chomsky e Moro proveranno a rispondere.

Noam Chomsky, tra i massimi teorici del linguaggio viventi è fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, le cui ripercussioni sono state profonde non solo nella linguistica, ma anche nella psicologia e nella metodologia della scienza. Chomsky ha sviluppato nuove vie della teoria formale dei linguaggi, una branca della matematica moderna. È professore emerito di Linguistica al Massachusetts Institute of Technology

 

Andrea Moro è neurolinguista e scrittore. È professore ordinario di linguistica generale presso la Scuola Universitaria Superiore di Pavia dove svolge il ruolo di rettore vicario. Ha pubblicato saggi in varie lingue, tra cui Breve storia del verbo essere (Adelphi, 2006) e Le lingue impossibili (Cortina, 2017). Ha esordito nella narrativa con il romanzo Il segreto di Pietramala (La Nave di Teseo, 2018) con il quale ha vinto il Premio Flaiano.

 

 

BergamoScienza è il primo festival di divulgazione scientifica in Italia. Organizzato dall’Associazione BergamoScienza e giunto alla sua XIX edizione, animerà fino a domenica 17 ottobre le piazze e i teatri della città, combinando conferenze in presenza e contributi digitali di scienziati e intellettuali italiani e internazionali, per raggiungere in tutto il mondo gli appassionati di scienza.

Tutti gli incontri saranno trasmessi anche in streaming sul sito www.bergamoscienza.it.

 

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