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Il Consiglio Comunale approva il Bilancio consolidato 2020 e la verifica dello stato di attuazione dei programmi contenuti nel Documento Unico di Programmazione (Dup). Chiuso il 2020 con un  utile di bilancio di 2 milioni 77 mila 899 euro, cifra quadruplicata rispetto al 2019. Un software appena acquistato aiuterà a combattere l’evasione fiscale.

 

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Nel corso della seduta di Consiglio Comunale di giovedì scorso, 30 Settembre, sono stati approvati il Bilancio dell’esercizio finanziario comunale del 2020 e la verifica dello stato di attuazione dei programmi contenuti nel Dup, il documento unico di programmazione. L’assessore al Bilancio Soccorsa Ciliberti ha introdotto la discussione relativa al consolidato. La sua relazione ha evidenziato come il Comune di Giulianova chiuda il 2020 con un utile di 2.077.899 euro,  contro i 621.972 del 2019. La società controllata Julia Reti evidenzia un utile 2020 pari a 224.075 euro. Giulianova Patrimonio, gravata da anni dai noti problemi finanziari e finalmente,  oggetto di un piano di risanamento, ha visto nel 2020 una riduzione delle perdite , passate dai 367.876 euro del 2019 ai 322.593 del 2020. Ancora Soccorsa Cilberti ha introdotto la discussione della verifica programmatica.  Per quanto concerne il suo assessorato, il secondo semestre 2020 e il primo del 2021 hanno riprodotto, a causa dell’emergenza sanitaria, una situazione analoga a quella precedente. Nonostante la pandemia abbia comportato comprensibili sacrifici gestionali, l’ amministrazione ha comunque perseguito e centrato gli obiettivi che si era prefissata. L’emergenza Covid, grazie all’introduzione di bonus e detassazioni a termine, ha di fatto consentito di evitare qualsiasi appesantimento della pressione fiscale. Con una delibera di Consiglio dello scorso 23 Aprile,  è stata incrementata la soglia di esenzione dell’addizionale Irpef da 8000 a10.000 euro di imponibile. Inoltre, attraverso la modifica del regolamento Tari sono state riconosciute agevolazioni alle utenze domestiche dei cittadini residenti. Inoltre, a decorrere dal 2022, in via sperimentale, la tariffa dovuta dalle utenze non domestiche potrà essere ridotta qualora si collabori alla manutenzione del verde pubblico. Per l’annualità 2021, sempre a causa dell’emergenza pandemica, sono state previste riduzioni Tari  per le utenze non domestiche. A tutela delle fasce economicamente deboli, inoltre, è stata introdotta una nuova disciplina della rateazione dei tributi dovuti. Per contrastare l’evasione fiscale, va detto, è stato acquistato un software, oggi già in dotazione all’ Area Tributi, che consentirà di recuperare il non versato, come l’ Imu sulle seconde case. In quanto a riduzione della  spesa corrente, nel 2020 si è riusciti a maturare un’ economia strutturale di 48.434 euro,  rispetto ai costi sostenuti nell’anno precedente, su telefonia, intranet ed internet. « Un ringraziamento particolare – ha sottolineato in mattinata l’assessore Ciliberti – va ai nostri dirigenti e agli uffici che ci supportano nell’intera gestione e nella programmazione affinché tutte le risorse a disposizione siano sempre puntualmente adoperate nell’interesse generale della nostra città » .

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