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Al Maradona il Napoli batte un Bologna mai in partita e torna meritatamente in vetta alla classifica in coabitazione con il Milan. Spalletti si presenta in campo con Lozano ed Elmas e ai soliti noti per risolvere la pratica emiliana. Si nota subito la tranquillità e la maturità  con la quale gli azzurri affrontano il match.  Squadra che fa girare palla senza esporsi a nessun pericolo, nascondendola, al fine di cercare un buco per impegnare Skorupski. Il primo pericolo per la porta difesa dal portiere polacco arriva quando Osimhen parte in contropiede e serve insigne, il capitano tenta ma con poca convinzione e  Theate salva prima della linea di porta. Gli azzurri però non si scompongono e continuano con  una ragnatela di passaggi.  Al 19’ passano  in vantaggio, il Bologna perde palla in uscita con Lozano che la recupera e serve Elmas che a sua volta la cede a Fabian: dal limite dell’area di sinistro toglie le ragnatele dall’incrocio con un tiro fortissimo con  un incolpevole Skorupski che deve raccogliere la sfera alle proprie spalle. Napoli  1 Bologna 0. A centrocampo giganteggia il solito Anguissa che corre per tre e sdradica palloni e incute paura ai centrocampisti avversari. Ll camerunese che ha fatto svoltare il campionato partenopeo insieme agli altri due di colore, giocherà  anche con una gamba sola con buona pace di  Demme e Lobotka che saranno utili in spezzoni di partite per farlo rifiatare , in primis il tedesco. Anguilla come viene affettuosamente chiamato a Napoli dopo essere stato ammonito al 35’ serve Mario Rui che invece di crossare spara alto sulla traversa. Al 38’ minuto rigore per i partenopei con Medel che gioca a pallavolo cercando di anticipare Osimhen e nonostante l’arbitro non avesse visto nulla grazie al Var il capitano Insigne può accomodarsi sul dischetto realizzando la seconda rete. Napoli 2 Bologna 0 e tutti negli spogliatoi a bere un the caldo …almeno ai miei tempi così si diceva…. ora bevono altro. Parte la ripresa con gli stessi 22 con il Napoli dominante e un Bologna…dominato. La storia non cambia. Al 53’ Barrow cerca di scuotere i suoi con un tiro da dentro l’area sulla parte destra cercando di far paura ad Ospina ma il  pallone esce sulla sinistra del portiere colombiano; solo un fuoco di paglia. Al 58’ verticalizzazione con  palla al piede di Lozano che serve Osimhen il quale si gira e di destro da fuori area tira forte però il fendente sfiora  il palo. Al 59’ Mbaye atterra Osimhen in area, secondo rigore e doppietta dal dischetto del capitano Insigne. Napoli 3 Bologna 0. Al 66’ iniziano le sostituzioni con Politano e Zielinsky per Lozano stasera poco cercato dai compagni e in ombra  ed  Insigne che ha risolto in maniera ottimale la pratica rigori. Al 73’ bomba da 30 metri di Anguissa che si schianta sulla traversa. Al 75’ doppio cambio per il Napoli con Demme e Mertens per Anguissa ed Elmas con una partita oramai terminata da tempo con Ospina che all’85’ si sgranchisce le mani su punizione di Orsolini. Arriva il 90’ tutti negli spogliatoi e ora testa a Salerno per continuare a sognare, migliori per il Napoli Anguissa e Insigne, voto a SpallettONE 7, il Napoli continua a volare.

 

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