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In occasione della ricorrenza dell’assassinio della giovanissima Gelsomina Verde, avvenuto il 21 novembre del 2004 a Napoli, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani intende commemorarne la figura, pubblicando sui propri canali social l’immagine di Gelsomina con a fianco una rosa bianca simbolo di purezza e onestà.

L’omicidio di Gelsomina è una pagina triste della nostra Repubblica; erano gli anni della prima faida di Scampia; leggendo i fatti accaduti meriterebbe una maggiore visibilità nelle aule scolastiche la storia di una povera ragazza estranea totalmente alle organizzazioni criminali e per di più dedita al volontariato barbaramente uccisa senza una ragione. Parlare della Camorra attraverso l’assassinio di Gelsomina fa capire come la malvagità delle organizzazioni criminali non abbia confine. I giovani devono comprendere quando non ci sia nulla di eroico o epico nell’affiliarsi ai clan, ma solo disvalore, negazione dell’umanità e disgregazione della civiltà.

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#unrosabiancaperGelsomina

prof. Romano Pesavento

presidente CNDDU

 

 

 

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