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Arriva la variante sudafricana, il Parlamento vota ancora la sospensione dei brevetti, ma la Commissione UE fa orecchie da mercante

 

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Vittorio Agnoletto “Scandaloso che la Commissione Ue ignori la volontà dei rappresentanti eletti dai popoli d’Europa!” In vista dell’incontro del WTO a Ginevra, 30 novembre – 3 dicembre, continua la straordinaria mobilitazione, con la campagna Lights4Lives, Luci per la Vita, con iniziative a Ginevra, Bruxelles, Parigi, Vienna, Madrid, Roma, Milano, Udine, Reggio Calabria….

 

Milano, 26 novembre 2021. “ E’ necessario fermare subito  il coronavirus e le sue temibili varianti, come l’ultima che arriva dal Sudafrica la B.1.1.529 e c’è un solo modo: il WTO  deve accettare la richiesta di sospensione temporanea dei brevetti, così come ieri ha chiesto per la terza volta  il Parlamento Europeo: è inaccettabile che Ursula Von der Leyen, Commissione e governi europei continuino ad opporsi alla richiesta che, da oltre un anno, viene sostenuta dalla società civile,  ma anche dai rappresentanti eletti dai popoli d’Europa! E’ scandaloso che per la Commissione UE contino di più gli interessi miliardari di BigPharma che quelli di miliardi di esseri umani che, lasciati senza vaccino, rischiano la vita!”, è quanto ha dichiarato Vittorio Agnoletto, medico e coordinatore del Comitato italiano della campagna europea Right2cure No Profit on Pandemic.

Con la comparsa della variante sudafricana quello che si temeva è accaduto e ora tutta l’umanità rischia una nuova tragedia. “Una logica irresponsabile, suicida e stupida – ha aggiunto Vittorio Agnoletto- rischia di farci precipitare tutti in un’ulteriore tragedia e rischia di mettere in ginocchio, anche in Europa, numerosi settori industriali; a guadagnarci saranno pochi fondi finanziari collegati a Big Pharma. L’Unione Europea e i governi europei sono corresponsabili di quanto sta accadendo“.

 

Di fatto, si è perso oltre un anno da quando India e Sudafrica nell’ottobre 2020 hanno proposto di sospendere i brevetti e oltre cento Paesi hanno aderito. Non è possibile perdere nemmeno un giorno in più. Tra quattro giorni il 30 novembre si riunirà l’interministeriale del WTO, l’Organizzazione Mondiale del Commercio per decidere definitivamente se sospendere i brevetti: per questo è in atto una mobilitazione straordinaria e globale per obbligare il governo italiano e l’Europa a sostenere la moratoria; sono infatti previste numerose iniziative in presenza in tante città in Europa in Italia, Ginevra, Bruxelles, Parigi, Vienna, Madrid, Roma, Milano, Udine, Reggio Calabria.

 

Il prof. Silvio Garattini, don Luigi Ciotti, Moni Ovadia e tanti altri hanno aderito alla campagna “Luci per la Vita”, inviando foto e filmati (disponibili sulla pagina Facebook Right2cure/DirittoallaCura, pagina italiana della campagna “Nessun profitto sulla pandemia”) nei quali, davanti ad una candela, lanciano un appello per la sospensione dei brevetti. L’obiettivo è arrivare a 10.000 foto, quante sono le persone che, in media, dall’ottobre 2020 muoiono ogni giorno di Covid. Prima del 30 novembre sarà inviato nel web un poster con le 10.000 fotografie, che vanno inviate a lights4lives@gmail.com e p.c. a dirittoallacura@gmail.com Tutti sono invitati a partecipare con la propria foto e a firmare la richiesta di sospensione sul sito  https://noprofitonpandemic.eu/it.

 

E’ stata inoltre inviata una lettera aperta alle scuole secondarie e alla università italiane (visibile al link www.medicinademocratica.org/wp/?p=12495 ) chiedendo di dedicare in ogni classe alcuni minuti per spiegare l’importanza di far arrivare ovunque i vaccini attraverso la sospensione dei brevetti.

 

Queste le iniziative in programma ad oggi in varie città d’Europa: Ginevra, in cui si riunisce il WTO, il 30 novembre pomeriggio vi sarà una manifestazione, seguita il giorno dopo da una conferenza stampa internazionale contemporaneamente alla quale dalle 8,00 alle 10,00 ci sarà un flash mob in Piazza delle Nazioni: a Vienna, Parigi Bruxelles, e in tutta Italia, sono previsti innumerevoli eventi promossi da diverse organizzazioni che si stanno mobilitando: dalla Calabria dove si svolgono iniziative in Università, a Roma (Liberalizziamo i brevetti sui vaccini Martedì 30 novembre ore 15 –  davanti al Ministero della Salute Lungotevere Ripa 1) a Milano (raccolta di firme Venerdì 26 novembre piazza Duca di Aosta ore 16,30 – 19 durante un’iniziativa contro la privatizzazione della sanità)  fino a Udine ( No alle Multinazionali dei Farmaci e alla  Proprietà del Brevetto Venerdì 26 novembre ore 18.30 – 23.30 – BirraStore Udine, Viale Vat 66) solo per citarne alcune.

 

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