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COME FARE PER RIENTRARE IN UN MINIMO DI NORMALITA’, ANCHE DI TIPO MENTALE ?

Ho un’età che non mi consente di far troppo affidamento sugli anni di vita che mi rimangono per cui, in qualche modo, cerco di non fare miei i discorsi, seri o stupidi che siano,  che leggo sui social anche da parte di fior fiore di laureati in medicina, in scienza della nutrizione, in politica e quant’altro, ad evitare di rendere ancor più pensierosa la residualità esistenziale.

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Ormai se ne dicono di tutti i colori con grave pregiudizio per la pubblica opinione: ci sono medici che, addirittura firmandosi, dicono che, ad esempio, la prostatite viene guarita in un attimo con una determinata pillola, che la pulizia delle arterie si raggiunge facilmente ingerendo una determinata sostanza, che la glicemia si porta a livelli normali mangiando questa o quest’altra verdura, che il sesso viene attivato attraverso qualche altra sostanza e via via…fino a dover ipotizzare che l’esperienza centenaria di migliaia di medici e scienziati, della case farmaceutiche,  sia stata un bluff volto ad arraffare soldi, non solo, ma detta accusa viene formulata pubblicamente, e non so con quale spudoratezza,  alla luce del sole senza un necessario riscontro da parte degli interessati.

Una domanda è d’obbligo:  “Sono deficienti tutti i predetti medici in aggiunta alle case farmaceutiche oppure sono degli ignoranti, per non dire delinquenti,  coloro che ingannano la pubblica opinione allo scopo di guadagnare attribuendo efficacie inesistenti  ai prodotti che reclamizzano sui social? O non sarà mai, ahimè, viceversa, dopo che tutti abbiamo scoperto la valenza, spesso in contrasto, della classe medica dopo il Covid, ove pare che tutto sia ridotto a mero business?

Di questo passo il mondo si sta ammalando: il cervello è talmente pregno di un coacervo di notizie false e vere tanto da dover ipotizzare l’avvento di disturbi psichici generalizzati con conseguenze future non certo piacevoli.  Di certo è che siamo arrivati al punto di pensare che ciascuno di noi non sa se oggi è sano ammalato, realtà che non offre certo entusiasmo e voglia di vivere come si vorrebbe.  Un bambino qualche giorno fa mi ha detto : “mi piacerebbe giocare come giocavo prima…”, affermazione questa che, in un bambino di pochi anni sembra essere stata avvertita nella sua testina  in maniera talmente forte, al punto che neanche la scienza pediatrica forse non ha ancora potuto approfondire nello specifico stante questo tipo di pandemia i cui sviluppi virali vengono scoperti di giorno in giorno, man mano che ci si vaccina.

Per fortuna, è stato scoperto un vaccino in tempi stretti imprevedibili, altrimenti non so come oggi saremmo messi… fortuna casuale  od oggettiva  forza della scienza ??… anche questo c’è da chiedersi, visto che oggi  sui social si legge che i vaccinati, anche con la terza dose, saranno contagiati per primi…

Il rimedio a tutto ciò è nelle mani del virus e quindi non esiste.  La buona notizia pare infatti essere sempre quella e cioè, come è successo nel passato, che anche il virus muore dopo aver mietuto migliaia di vittime. E pare, ma io parlo a naso, non certo da medico ma con il buon senso e ragionevolezza rivenienti dall’età anagrafica,  mi par di avvertire che, dopo l’impennata che sta per arrivare per Omicron, dovrebbe esserci una forte discesa pandemica, realtà che dovrebbe ripristinare un pallido inizio di ripresa, non solo economica che c’è già,  ma anche sotto il profilo della normalità.

Speriamo anche  e soprattutto nell’aiuto del Padreterno !

 

Arnaldo De Porti

Belluno Feltre

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