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Cari giovani,

auguri di un fecondo anno 2022.

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Vi invio questa lettera in occasione della festa dell’Epifania che si celebra il 6 gennaio.

Tutti la confondono o la identificano con la festa della Befana.

Il motivo è molto semplice: la Befana porta doni, come i Re Magi portarono doni a Gesù Bambino. L’Epifania, invece, ci ricorda che i Magi erano persone che cercavano, che riflettevano, che volevano sapere.

Unire insieme il donare e il cercare è sempre più difficile, perché tutti vogliamo evitare la fatica della ricerca.

Donare qualcosa dopo un cammino di ricerca è l’esperienza più bella della vita. Non basta donare!

Il vero dono è quando cerchiamo il vero bene dell’altro, quando è davvero un gesto gratuito del nostro desiderio di far crescere colui a cui doniamo.

I Magi hanno donato i loro regali a Gesù Bambino con semplicità perché cercavano e il loro dono era manifestazione della loro gratitudine. Quel Bambino era colui che cercavano.

L’Epifania è la festa di coloro che cercano, perché Dio si è reso visibile!

Questa affermazione, cari amici, per molti è scandalosa!

Sì, perché nessuno avrebbe mai pensato una proposta del genere.

Dio c’è, forse!, ma non potrebbe mai essere visibile!

Quando ero giovane, come voi, ho vissuto l’esperienza della contestazione della e nella Chiesa.

Tutti volevano una Chiesa migliore. Era certamente una buona intenzione, sincera!

Ma era presuntuosa!

Se la Chiesa fosse perfetta, non sarebbe più necessario il mio impegno di ricerca. Andare oltre ciò che vedo per conoscere la realtà è un cammino molto impegnativo.

Non sempre posso farlo da solo, ho bisogno di una comunità che mi sostiene e mi incoraggia.

L’Epifania è la festa della mia ricerca! Si parte sempre da un piccolo segno, esperienziale o scientifico, e si aprono nuovi orizzonti di vita.

In questa ricerca ci precede e ci accompagna Gesù Bambino!

Come per i Magi! Sono andati oltre: in quel Bambino hanno scoperto il volto di Dio!

Senza il desiderio di conoscere, cari giovani, non c’è ricerca e non c’è libertà di credere!

I Magi hanno cercato e sono rimasti stupiti e meravigliati che Dio si fosse manifestato in un Bambino!

E se fosse vero anche per la Chiesa?

Cari amici,

nella festa dell’Epifania vi auguro di andare oltre ciò che vediamo per capire che cosa si nasconde nella vita della Chiesa.

Io non mi sono mai lasciato spaventare dalla contestazione!

Ho proseguito e sono sempre più sorpreso che, nonostante le sue debolezze, la Chiesa è il segno e lo strumento che annuncia l’Epifania di Dio.

Voi non siete soli!

Camminiamo insieme per scoprire la presenza di Gesù Bambino in tante occasioni della nostra vita: come i Magi resteremo stupiti e con gioia riprenderemo a percorrere la nostra strada.

Buon e fecondo 2022.

 

Vostro,

 

  • Lorenzo, vescovo

 

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