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Sulla via della seta con l’ultimo libro di Maria Giuseppina Muzzarelli. Appuntamento sabato a Bevagna

 

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Atteso evento per sabato, 7 maggio, ore 17.30, nella Chiesa di Sant’Agostino di Bevagna (Perugia), un tempo nota per le tele pregiate che vi si producevano, tanto da essere chiamate “bevagne”.

Verrà presentato (iniziativa de Il Mercato delle Gaite in collaborazione del Festival del Medioevo) il libro “Andare per LE VIE DELLA SETA”, stampato dall’ Editore il Mulino nella Collana Ritrovare l’Italia (pag. 168) di cui è autrice Maria Giuseppina Muzzarelli, che sarà presente all’evento introdotto e coordinato da Federico Fioravanti, giornalista, ideatore e direttore del Festival del Medioevo.

Ingresso libero fino ad esaurimento disponibilità.

Nel libro si dice tra l’altro che “Quella della seta, nel nostro paese, è una storia di ideazioni e di sperimentazioni, dove si uniscono naturalità, capacità tecnica, sacrificio e gusto per la bellezza: il cuore del «made in Italy». Un lunghissimo filo di seta collega idealmente, sin dall’XI secolo, il Sud con il Centro e il Nord Italia, l’Est con l’Ovest, Bisanzio con Palermo e Catanzaro, Lucca con Genova e Venezia e poi con Bologna, Firenze, Milano. L’itinerario lungo le vie italiane della seta parte dal Meridione dove la seta arrivò da Bisanzio, a sua volta giuntavi dalla Cina. Dobbiamo ai Bizantini l’avvio della coltivazione del gelso e l’allevamento del baco in Calabria, attorno all’anno Mille, e agli Arabi la tessitura serica in Sicilia, attestata nel XII secolo. L’arte della seta approdò poco dopo a Lucca, dove nel tempo conversero abili filatori e tessitori e da cui altrettanti ne partirono, ingaggiati da altre città attratte dalla produzione di un bene tanto prezioso quanto ben remunerato. Broccati, velluti, veli ornarono corti e residenze d’Europa, facendo della produzione serica italiana un’eccellenza”.

 

Ricordiamo ai lettori che l’autrice Muzzarelli (vive a Bologna) insegna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda all’Università di Bologna. Con il Mulino ha pubblicato “Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo” (2008), “Il denaro e la salvezza” (2001), “Pescatori di uomini” (2005), “Un’italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna” (2017), “Breve storia della moda in Italia” (2014), “A capo coperto. Storie di donne e di veli” (2018), “Le regole del lusso. Apparenza e vita quotidiana dal Medioevo all’età moderna” (2020) ed ora questo ultimo volume “Andare per LE VIE DELLA SETA”.

 

Nino Bellinvia

 

Nelle foto: 1) La copertina del libro “Andare per LE VIE ITALIANE DELLA SETA”. 2) L’autrice Maria Giuseppina Muzzarelli.

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