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Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani interviene sulla grave situazione che si è verificata a Crotone in merito alla chiusura delle scuole, in seguito alla quale sono state sospese tutte le attività scolastiche, in un momento peraltro molto cruciale dell’anno (26, 27, 28 maggio), con l’ordinanza disposta dal sindaco, in conseguenza dell’interruzione del servizio idrico; tale situazione risulta inconcepibile alla luce delle restrizioni ampiamente vissute da docenti e studenti, determinate dalla pandemia, con comprensibili ritardi nell’espletamento delle prove di verifica e di recupero. Inoltre è particolarmente preoccupante che siano costretti a rimanere a casa soprattutto gli studenti fragili, le cui famiglie incontrano difficoltà, specialmente con poco preavviso, nell’approntare soluzioni atte alla necessità.

Il CNDDU propone che venga realizzato un progetto appositamente per le scuole, al fine di dotare ogni istituto del comune di serbatoi di accumulo idrico, sulla base della riqualificazione energetico-ambientale degli edifici scolastici; si tratta di interventi che non comporterebbero spese esagerate, anzi permetterebbero alle famiglie e al territorio di avvalersi di servizi necessari per una comunità civile.

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La scuola è un diritto fondamentale da tutelare e amareggia in una realtà così difficile e disagiata assistere a ulteriori penalizzazioni per i cittadini.

prof. Romano Pesavento

Presidente CNDDU

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