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𝐒𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐚𝐩𝐢𝐝𝐞, 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐢𝐦𝐢𝐭𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨𝐯𝐚, 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐠𝐢𝐮𝐥𝐢𝐞𝐬𝐞 𝐄𝐝𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢𝐚𝐧𝐢. 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐢𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐨 𝐕𝐚𝐬𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚, 𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐒𝐮𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐞 𝐒𝐨𝐫𝐝𝐢𝐥𝐥𝐨, 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐨𝐧 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐓𝐨𝐫𝐫𝐞𝐬𝐢, 𝐢 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐢, 𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢.

Alla presenza del Presidente del Consiglio comunale Paolo Vasanella, del Comandante della guardia Costiera Daniela Sutera e della Guardia Di Finanza di Giulianova Teo Sordillo, è stata scoperta, questa mattina, nel cimitero comunale di Giulianova,  l’epigrafe marmorea alla memoria del soldato giuliese Edmondo Feliciani, internato nel campo di concentramento serbo di Bor e mai tornato a casa.

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Ha benedetto la lapide, posta nella cappella della famiglia Feliciani,  don Luca Torresi, parroco della Natività di Maria Vergine.  Dopo Paolo Vasanella, ha preso la parola Edoarda Broccolini, presidente provinciale dell’ Associazione Nazionale Ex Internati, e figlia del carabiniere Carmine Broccolini,  arrestato insieme ad oltre 2000 Carabinieri a Roma su ordine di Hitler. E’ intervenuto anche Rino Giangrande, parente del caduto e presidente onorario dell’Anpi di Avetrana, che ha raccontato le vicende umane e militari di Feliciani.

L’ attore Roberto Di Donato ha letto tre poesie del poeta ungherese Miklós Radnóti che, proprio con Feliciani, condivise la tragedia dell’internamento.

Prima della chiusura della cerimonia, presente anche l’associazione delle famiglie dei caduti e dispersi in guerra , il ricercatore storico e curatore della manifestazione, Walter De Berardinis, ha ricordato che probabilmente il militare giuliese , liberato dalle truppe russe in Serbia, è stato poi internato a Reni, sul mar Nero, dove trovarono la morte  673 soldati italiani arrivati dal Campo di Bor.

Al termine della cerimonia sono stati consegnati due diplomi da parte del Comando Militare Esercito Abruzzo e Molise alla memoria del Bersagliere moscianese Roberto Loggieri.  La consegna è stata fatta dai Comandanti Sutera e Sordillo all’unico figlio, Divinangelo, che vive a Giulianova.

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