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Questione ordine pubblico Corigliano-Rossano, Abate, Corrado, Morra, Forciniti e Sapia: «Presentate interrogazioni al Senato e alla Camera ai Ministri dell’Interno e della Giustizia chiedendo soluzioni immediate per ripristinare in città il controllo da parte dello Stato».

 

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CO-RO – Alla luce degli ultimi fatti di cronaca accaduti negli ultimi mesi, l’attenzione sulla questione dell’ordine pubblico e della sicurezza sociale nella Città di Corigliano-Rossano, resta alta. Dall’inizio dell’anno, infatti, sono quasi una quarantina gli episodi incendiari che si sono registrati nella sola zona ausonico-bizantina e di cui una gran parte è rimasta, al momento, impunita. A questi si aggiungono omicidi, tentati omicidi e altri episodi di criminalità organizzata e attentati vari che stanno mettendo in seria discussione il vivere civile e generano nei cittadini una sensazione di sgomento facendoli sentire non sicuri anche nello svolgere le più normali operazioni di vita quotidiana.

Nonostante l’imponente lavoro dei magistrati della Procura di Castrovillari e delle Forze dell’ordine presenti sul territorio, infatti, la situazione è ancora precaria e l’emergenza continua. Una situazione non più procrastinabile e alla quale va messo necessariamente un freno. Motivo per cui abbiamo presentato, nelle Camere di nostra competenza, alcune interrogazioni ai Ministri dell’Interno e della Giustizia riepilogando, innanzitutto quanto accaduto a Corigliano-Rossano dall’inizio dell’anno. Ai ministri interrogati abbiamo chiesto, in primis, se siano a conoscenza dei fatti esposti nell’atto a mia prima firma. Ai due responsabili dei dicasteri, poi, abbiamo chiesto se e quali iniziative intendano intraprendere, anche congiuntamente, per rafforzare il controllo del territorio e arrivare al ripristino della legalità e della sicurezza in un territorio vasto quale è quello della terza città della Calabria e di un’area vasta quale è quella Sibaritide dove sono anche in corso cantieri per la costruzione di infrastrutture pubbliche, come la Statale 106 e la costruzione dell’ospedale unico, del valore di diversi milioni di euro da sempre oggetto delle mire degli interessi della ’ndrangheta.

Riteniamo necessario, innanzitutto, un incremento della presenza di forze dell’ordine sul territorio oltre alla convocazione periodica del Comitato provinciale per ordine e sicurezza pubblica in Prefettura per tenere la situazione sempre aggiornata e sotto controllo sperando che questi atti cessino al più presto e la Città e i residenti tornino presto nel proprio quieto vivere.

 

Corigliano-Rossano, 27 Giugno 2022

 

Sen.ce Rosa Silvana Abate – Senato Gruppo Alternativa – CAL/Alternativa

Sen.ce Margherita Corrado – Senato Gruppo Alternativa – CAL/Alternativa

Nicola Morra – Senato Gruppo Misto – Presidente Commissione Antimafia

Francesco Forciniti – Camera Gruppo Alternativa

Francesco Sapia – Camera Gruppo Alternativa

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