| LEAL SEZIONE DI CORATO (BARI) FA SEQUESTRARE 32 CANI RIDOTTI IN CONDIZIONI PIETOSE
LEAL sezione di Corato grazie al responsabile Carlo Leone e ai volontari fa sequestrare un rifugio lager privato in cui erano detenuti 32 cani, alcuni anche di razza, tutti malati, affetti da rogna e in pessime condizioni. Dopo l’intervento dei Carabinieri Forestali, i cani sono stati posti sotto sequestro e il titolare del rifugio denunciato per maltrattamento. Gli animali sono stati tutti affidati a LEAL e in queste ore in attesa che l’iter burocratico giudiziario faccia il suo carso, si sta valutando quanti potranno essere ospitati nel rifugio di LEAL gestito da Carlo Leone a Corato e quanti invece troveranno spazio in pensioni private a pagamento sotto responsabilità di LEAL. Contestualmente LEAL si sta confrontando con i veterinari di fiducia per un piano di intervento medico e farmacologico. Carlo Leone responsabile LEAL sezione Corato sottolinea: “Nonostante l’inadeguatezza della struttura ci aspettavamo sicuramente uno stato di degrado ma non fino a questo punto, siamo rimasti sconvolti dalle condizioni di questi poveri cani che patiscono da tempo una sofferenza estrema. Nonostante le patologie causate dalla trascuratezze cronica e la mancanza di cure faremo tutto il possibile per garantire loro le migliori cure e una vita felice e dignitosa.”
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Gian Marco Prampolini Presidente LEAL dichiara: “LEAL come sede nazionale assicura il massimo supporto all’attività della sezione di Corato. Quanto visto, fotografato e denunciato anche dai Carabinieri Forestali è raccapricciante e documenta come siano fondamentali le nostre battaglie per combattere il randagismo e il business sulla pelle degli animali, così come l’importanza delle sterilizzazioni e della denuncia per i casi di maltrattamento. Video e foto al link: |











