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Gaia Massimetti è la campionessa del mondo dei 52 kg per la classe cadetti e Federico Bosis è salito a sua volta sul podio per il terzo posto dei 66 kg nel campionato del mondo cadetti a Sarajevo, mentre Ilaria Finestrone nei 48 kg e Michela Terranova nei 52 kg si sono piazzate al quinto posto.

È andata così la seconda giornata iridata in Serbia per un’Italia U18 che, a questo punto, sale al terzo posto nel medagliere provvisorio.

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Un minuto e mezzo è stato sufficiente a Gaia Massimetti per chiudere i conti con l’uzbeca Sugdiyona Rafkatova ed aggiudicarsi così il primo posto nei 52 kg e diventare campionessa del mondo U18. Tutte vittorie prima del limite quelle ottenute da Gaia per approdare alla finale, dalla mongola Ariunzaya Terbish, alla statunitense Nicole Cancela, quindi la taiwanese Yi-Hsi Shen.

“È stata una giornata bellissima -ha commentato Gaia Massimetti– l’emozione che ho provato è stata davvero grande, ma sono riuscita a gestirla bene e a dare il massimo: sembra incredibile anche a me, ma oggi mi veniva tutto al momento giusto e la medaglia più preziosa è arrivata. Dedico questa medaglia al mio coach Gianluca, ai miei compagni di palestra che mi hanno aiutato per preparare al meglio questa gara e alla mia famiglia che è sempre al mio fianco”.

Federico Bosis ha conquistato il bronzo nei 66 kg con le vittorie sul serbo Pavle Petrovic, sullo statunitense Anthony Farnot e, dopo la sconfitta nei quarti dal georgiano Saba Samadashvili, si è sbarazzato dell’australiano Kohsei Toyoshima e poi, in modo spettacolare, dell’azero Nijat Naghiyev.

“Quella di oggi è stata una rivincita -ha detto invece Federico Bosis– oggi c’ero con la testa e la voglia di prendermi quella medaglia che avevo lasciato in finale agli europei era tanta. Mi sentivo bene e ho dato il massimo fin da subito… rosico un po’ per l’incontro col georgiano che era l’avversario da battere e che per gran parte dell’incontro ho dominato, c’è di buono che dopo quell’incontro sono stato comunque sul pezzo e che ho tenuto fino alla fine. Questa medaglia è frutto di un lavoro di squadra e la dedico al mio coach Alessandro e agli allenatori del mio club Filippo, William ed Emanuele che hanno lavorato con lui per arrivate fin qua. Grazie anche a mio fratello ed ai miei genitori che ci sono sempre”.

Quinto posto nei 48 kg per Ilaria Finestrone al termine di un percorso brillante nel quale ha superato l’ucraina Anastasiia Levchenko, l’egiziana Zeinab Safa e, nei quarti di finale, l’azera Aydan Valiyeva. Poi sono arrivate le due sconfitte, dalla giapponese Kano Miyaki e dalla mongola Nandin-Erdene Myagmarsuren, ma l’azzurra in entrambi i casi si è battuta alla pari fino all’ultimo. Nella stessa categoria Alessandra Rocco è stata eliminata dall’ungherese Luva Veg. Quinta anche Michela Terranova nei 52 kg, che ha superato Vanessa Tolea prima di cedere a Yi-Hsi Shen, rappresentante di Taipei e, nei recuperi si è imposta sulla statunitense Nicole Cancela, mentre nella finale per il terzo posto è stata superata dall’ucraina Anna Tieliegina con un seoi nage nel golden score.

Sfortunata anche la gara di Francesco Sampino che, nei 60 kg, non è riuscito a superare il serbo Matija Jeremic al primo turno ed è stato quindi tagliato fuori dalla corsa per le medaglie. Nei 66 kg Federico Ninfo si è imposto sul portoghese Rodrigo Janeiro, ma poi ha ceduto il passo al termine di un lungo golden score al guizzo in seoi nage del francese Alexis Renard.

“Oggi la Nazionale Cadette ha dimostrato di essere competitiva ai massimi livelli, con ben tre delle quattro ragazze in gara in una finale. -ha detto Francesca Campanini, capo-allenatore femminile- Brilla su tutte lo strepitoso oro di Gaia Massimetti, una atleta che con umiltà e modestia è stata capace di dominare le avversarie dal primo all’ultimo incontro, con una performance di livello stellare. Siamo veramente felici ed orgogliosi di questo risultato che fa breccia tra i due quinti posti di Michela Terranova, beffata al Golden Score di una finale dominata, e di Ilaria Finestrone che ha combattuto tutta la gara come una leonessa. Domani ci aspettano altre due categorie dove abbiamo delle ambizioni e le ragazze saranno motivate dai risultati delle compagne nei giorni precedenti”.

“Il duro lavoro ripaga sempre -ha commentato Massimiliano Pasca, capo-allenatore maschile- la strepitosa medaglia di Federico Bosis oggi lo ha dimostrato. Federico ha infatti disputato una gara quasi perfetta in cui la concentrazione ha fatto davvero la differenza. Un po’ di rammarico per Ninfo che dopo un lungo golden score ha ceduto al francese: conosciamo il suo valore e se questa non è stata la sua giornata è solo questione di tempo”.

Domani in gara Savita Russo, Gaia Stella (57), Serena Maddaloni (63), Lucio Tavoletta, Danilo Anticolo (73), Tommaso Perfetti, Francesco Sansonetti (81) nella foto a lato.

Le classifiche della seconda giornata

48: 1. Kano Miyaki (Jpn), 2. Tara Babulfath (Swe), 3. Nandin-Erdene Myagmarsuren (Mgl) e Aydan Valiyeva (Aze), 5. Ilaria Finestrone (Ita)

60: 1. Davi Kareli (Aze), 2. Kelvin Ray (Fra), 3. Nizami Imranov (Aze) e Talgat Orynbassar (Kaz)

52: 1. Gaia Massimetti (Ita), 2. Sugdiyona Rafkatova (Uzb), 3. Anna Tieliegina (Ukr) e Yi-Hsi Shen (Tpe), 5. Michela Terranova (Ita)

66: 1. Saba Samadashvili (Geo), 2. Shojakhon Otaboev (Uzb), 3. Federico Bosis (Ita) e Dimitrios Giannopoulos (Gre)

 

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