Advertisement

Il 25 settembre andiamo al seggio a protestare contro il Rosatellum per una legge elettorale costituzionale

 

Advertisement

 

Lista Civica Italiana invita tutte le elettrici e gli elettori, sia che abbiano deciso di votare che di astenersi, a recarsi ai seggi per far verbalizzare la propria protesta contro il Rosatellum con un metodo legale e nonviolento.

 

Tutta l’iniziativa, compresi i moduli da stampare e da portare al seggio, le istruzioni  e gli articoli di legge a supporto, è descritta sulla prima pagina del sito della Rete per la politicità sociale .

Questa protesta nasce dal fatto che in Italia si stanno pian piano smantellando i diritti costituzionali. Questo processo di degrado è ben rappresentato dalla legge elettorale. In trent’anni siamo passati dal Porcellum all’Italicum (sanzionati dalla Corte Costituzionale) e ora al Rosatellum che è una legge innanzi tutto incomprensibile, con meccanismi che portano a eleggere candidati e sostenere partiti che potrebbero essere sgraditi all’elettore o all’elettrice. In altre parole si tratta di una legge truffaldina che non ci permette di scegliere liberamente chi vogliamo ci rappresenti in Parlamento. Queste leggi di fatto non sono pensate con la finalità di far funzionare bene le istituzioni, ma con quella di dare più potere alle segreterie dei partiti col risultato che questi si chiudono sempre più nel palazzo mentre la popolazione resta esclusa dalle decisioni riguardanti il suo futuro.

 

Purtroppo anche la miglior legge elettorale possibile non risolverebbe i problemi del sistema istituzionale italiano perché i veri problemi stanno nelle forme con cui la politica è organizzata, forme che essendo molto carenti fanno sì che problemi urgenti come la sanità pubblica, la scuola, la salvaguardia del territorio, la lotta alla mafia vengano enunciati e mai risolti da decenni.

 

Anche adesso in occasione delle elezioni del 25 settembre, è facile constatare quanto (interessata?) insensibilità ci sia verso le forme della politica.

I partiti, credendo di attrarre voti e rinunciando in tal modo ad una loro fondamentale funzione di stimolo e di crescita civica, nei programmi snocciolano lunghi elenchi di obiettivi concreti (i contenuti) ma nessuno di loro parla del problema delle forme che potrebbe essere affrontato inserendo nei programmi:

– approvazione di una legge per normare i partiti (manca dal ’48),

– approvazione di una legge elettorale (possibilmente da costituzionalizzare per renderla più difficilmente modificabile dalla maggioranza di turno) che restituisca alla cittadinanza i diritti costituzionali,

– revisione dei regolamenti parlamentari,

– miglioramento dell’informazione pubblica creando almeno un canale dove ci sia una totale indipendenza dei giornalisti e delle giornaliste,

– inserimento nei programmi delle scuole della formazione alla politica e alla politicità sociale

– programmi di educazione alla politica e alla politicità sociale per tutta la popolazione

– sostegno ai corpi intermedi (ad es. i partiti) per permettere alla cittadinanza di fare politica attiva (quindi a titolo di esempio: utilizzo di sedi anche a rotazione, fornitura di attrezzature per fare comizi, utilizzi di teatri per particolari riunioni, servizi a basso costo per la stampa di volantini, ecc.).

 

La Rete per la politicità sociale di cui LCI è tra i fondatori, ha lo scopo di diffondere nuove idee e nuove pratiche circa le modalità di fare politica e, in particolare, di contribuire a creare “politicità sociale”.

 

Per chiarimenti: info@reteperlapoliticitasociale.org

Per restare incontatto  www.reteperlapoliticitasociale.org e su www.listacivicaitaliana.org

 

Lista Civica Italiana nasce dalla volontà di semplici cittadine e cittadini di partecipare alla vita politica.
Il nostro sito è www.listacivicaitaliana.org

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedenteISABELLA BRANDAU È MISS TRANS EUROPA 2022 GRANDE SUCCESSO PER IL CONCORSO DI STEFANIA ZAMBRANO

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui