Advertisement

­
Il supercomputer Leonardo e la tecnologia a servizio della prevenzione

 

Advertisement

Il CNG plaude il varo, ieri a Bologna, dello strumento che aprirà nuovi scenari nello studio di eventi sismici, eruzioni vulcaniche e maremoti.

Roma, 25 novembre 2022_ È stato presentato ieri, 24 novembre 2022 a Bologna Leonardo, il supercomputer dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) capace di eseguire oltre di un miliardo di miliardi di operazioni al secondo, che potrà essere utilizzato per studiare eventi sismici, eruzioni vulcaniche e maremoti.

 

Per il CNG, il varo di questo nuovo strumento tecnologico è di grande rilievo: “La tecnologia, in continua evoluzione, costituisce uno strumento di contrasto ai rischi naturali, anche nei numerosi casi in cui l’intervento dell’uomo si è posto come elemento di aggravamento delle condizioni di rischio” dichiara Domenico Angelone, Segretario Consiglio Nazionale Geologi.

 

La possibilità di elaborare quantità finora inimmaginabili di dati apre nuovi orizzonti e nuovi spazi di ricerca: “Lo stato attuale della tecnologia nelle rilevazioni satellitari relative a impercettibili movimenti per frane o deformazioni del suolo, quali precursori di fenomeni vulcanici, ha determinato una rivoluzione nelle informazioni rispetto a questi fenomeni impensabile fino al secolo scorso: allo stesso modo, auspichiamo che Leonardo costituisca un ulteriore importante tassello, se non per la previsione deterministica dei terremoti, almeno per l’efficientamento dei sistemi di allerta e per l’interazione tra Enti e tra istituzioni e cittadini” conclude Angelone.

Informazione equidistante ed imparziale, che offre voce a tutte le fonti di informazione

Advertisement
Articolo precedente“Scopri l’Italia che non sapevi”: le Regioni italiane insieme per una strategia di promozione turistica 
Articolo successivoNel 2022 aumentano le denunce e calano i femminicidi del 26%. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui