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GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI UMANI

CONVEGNO  INTERNAZIONALE SULLA LIBERTA’ RELIGIOSA

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“Religious Freedom – The Human Right under Attack”, ossia La Libertà Religiosa – Il Diritto Umano sotto Attacco è il tema del convegno internazionale che si terrà a Bratislava, capitale della Slovacchia, presso l’Hotel Devin, venerdì 9 dicembre 2022, dalle ore 15:00 alle 19:00, in persona e online.

 

Promosso in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani 2022, l’incontro è organizzato da Universal Peace Federation (UPF); International Center for Law and Religion Studies (ICLRS); Foundation Nadacia Tunegu Pucika Tesara (NTPT); Women’s Federation for World Peace (WFWPI); Federazione Italiana Diritti Umani (FIDU); Forum for Religious Freedom Europe (FOREF).

 

Interverranno: Milos Klas, Presidente UPF Slovacchia; Brett Scharffs, Direttore ICLRS; Ewelina Ochab, Presidente IBAHRI-International Bar Association’s Human Rights Institute; Ján Figeľ, già Inviato Speciale FoRB dell’Unione Europea al di fuori dell’UE, Presidente NTPT; Mark Hill, Vicepresidente ICLRAS-International Consortium for Law and Religion Studies; Dieter Schmidt, Presidente UPF Europa Centrale; Hulda Fahmi, Direttrice Internazionale “Set My People Free”; Afsar Rathor, già Capo Progetto UNIDO; Marek Czarnecki, già membro del Parlamento Europeo, Polonia; Chantal Chételat Komagata, Coordinatrice UPF Europa Centrale; Antonio Stango, Presidente FIDU; Peter Zöhrer, Coordinatore IMAP-International Media Association for Peace; Aaron Rhodes, Presidente FOREF ; Jacques Marion, Copresidente UPF EUME.

 

Il convegno si articolerà in tre sessioni. La prima avrà per tema: “La Promozione della Dignità Umana – Rinnovato impegno sui Diritti Umani”; la seconda: “E’ in pericolo la Libertà Religiosa come Diritto Umano in Europa?”; e la terza: “Qual è il Ruolo dei Media nella Promozione e Protezione dei Diritti Umani, in particolare della Libertà Religiosa?”.

 

“Professando di incarnare i principi di una ‘società aperta’, l’Unione Europea dovrebbe servire da modello e da forza motivante per una società aperta a livello globale. Quanto è aperta questa società quando si tratta di libertà religiosa?”, si è domandato Dieter Schmidt. Ha poi spiegato che per secoli la libertà di religione è stata un indicatore significativo dell’apertura di una società e che “il convegno si propone di offrire ai relatori e al pubblico l’opportunità di esplorare la situazione attuale, cercando di formulare indicazioni su quali siano i passi da compiere”.

 

Per Antonio Stango “Al di là di qualsiasi valutazione personale o posizione dei governi, la libertà religiosa, oltre che di pensiero e di coscienza, è un diritto inalienabile di ciascuno secondo la formulazione chiarissima dell’articolo 18 sia della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948, sia del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici del 1966: non rispettarla pienamente significa porsi contro un pilastro del Diritto Internazionale”.

 

La UPF, co-sponsor dell’evento, è un’ONG con Stato Generale Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). E’ un’alleanza di persone e di organizzazioni a livello internazionale dedicata alla costruzione della pace fondata sui principi d’interdipendenza, prosperità reciproca e valori universali condivisi. In Italia, tra le varie iniziative, pubblica la rivista periodica “Voci di Pace”, un autorevole punto di riferimento culturale per il dibattito interreligioso, sui diritti umani e la pace.

 

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