Massafra. “Nozze d’oro”. L’Amministrazione Comunale ha festeggiato 150 coppie
50 anni di matrimonio. Un importante traguardo per ognuna delle 150 coppie che il 18 dicembre sono state festeggiate dall’Amministrazione Comunale di Massafra presente con il sindaco Fabrizio Quarto e con l’assessore ai Servizi Sociali Maria Rosaria Guglielmi che sono stati ringraziati, tra l’altro dal parroco don Giuseppe Oliva “per aver scelto la nostra parrocchia (ha fra l’altro detto) come luogo liturgico per festeggiare le nozze d’oro di 150 coppie massafresi”.
I festeggiamenti sono iniziati proprio nella chiesa di San Francesco da Paola con una celebrazione eucaristica del parroco don Giuseppe Oliva con il parroco don Roberto Pignatelli. Il parroco alla fine della sacra messa, ha anche ricordato che “Non è mancato il saluto del nostro Vescovo Sabino e con gioia, a nome di tutti i sacerdoti della Vicaria, don Giuseppe e don Roberto hanno invocato la benedizione del Signore per queste famiglie e riconosciuto il segno e dono grande che esse sono per tutti noi”.

Ha fatto seguito l’apprezzato intervento dell’ass. Guglielmi (applaudita anche dal sindaco Quarto) che, innanzitutto, ha saluto e ringrazio, don Giuseppe Oliva, parroco della comunità parrocchiale che ha ospitato la celebrazione di lode in occasione della cerimonia delle nozze d’oro. Ha, quindi salutato e ringraziato sua Ecc.za Mons. Sabino Iannuzzi, che, impossibilitato ad essere presente, ha fatto pervenire un suo messaggio per “farci sentire la sua partecipazione e vicinanza”.
“La celebrazione delle nozze d’oro è divenuta una piacevole consuetudine per la nostra città che questa sera, nel solco della tradizione (ha continuato l’assessore, si stringe attorno alle 150 coppie, che nell’anno in corso hanno celebrato 50 anni di vita insieme”.
Un saluto è stato rivolto anche a tutte le coppie presenti e alle coppie che sono state impossibilitate a partecipare.
Nella sua continuazione l’assessore ha detto ancora: “Viviamo un tempo di dura prova, segnato prima dalla tempesta inaspettata e furiosa della pandemia, poi da una guerra che ferisce la pace e lo sviluppo su scala mondiale. E queste grandi crisi rischiano di renderci insensibili al fatto che ci sono altre “epidemie” e altre forme diffuse di violenza che minacciano la famiglia umana. Pur generando nuove fragilità, questa crisi ha, tuttavia, messo in evidenza quanta forza, umanità, coraggio, ci siano nelle nostre famiglie, unica vera forza e risorsa della società. E’ doveroso, allora, riconoscere il valore delle nostre famiglie, dando il giusto merito a quegli uomini e a quelle donne, oggi non più giovanissimi, che hanno contribuito con il proprio esempio e il proprio lavoro alla crescita della nostra comunità.

Gli anziani sono non soltanto un punto di affetto per le altre generazioni, ma sono anche portatori dell’esperienza, dei ricordi, della storia, della trasmissione di conoscenza di vita. E questo li rende preziosi nella vita della società.
Celebrare un traguardo così importante nella vita della coppia e della famiglia assume un senso ancora più profondo in questo momento storico”.
“Voi coppie oggi siete la testimonianza vivente che è possibile amare senza limiti di tempo, con grande generosità e determinazione, costruendo e vivendo la stabilità delle relazioni e degli affetti anche in mezzo alle difficoltà della vita.
Siete un segnale positivo, uno stimolo forte per i giovani, un esempio di come sia importante credere in quei valori che in questo frangente rischiano di essere compromessi e che invece la vostra testimonianza rafforza e rinvigorisce in ognuno di noi.
E allora dico GRAZIE a voi coppie per i genitori e i nonni che riuscite ad essere, GRAZIE perché siete una grande risorsa per la nostra comunità, GRAZIE perché siete i custodi fedeli dei valori dell’unità, del rispetto, della condivisione dell’accoglienza, del dialogo, della solidarietà, valori che continuate a trasmettere, educando le nuove generazioni ad essere buoni cittadini al servizio del bene comune. Continuate con la vostra vita ad essere punto di riferimento, stella polare della famiglia e della comunità di Massafra!”

Infine, nel rinnovare gli auguri a tutte le coppie per i 50 anni di vita insieme, ha augurato a tutti un sereno Natale di pace ed ha rivolto un ringraziamento a coloro che si sono spesi per la buona riuscita di questa festa. Ed ha ringraziato l’ufficio dei servizi sociali del Comune di Massafra, con la dirigente dott.ssa Loredana D’Elia, le assistenti sociali Maria Rosaria Mola e Maria Grazia Lubrano, l‘amministrativa Francesca Pignatelli. Ringraziamenti anche alla presidente del Comitato di gestione del Centro Anziani, Alena Fedele, ed a tutto il direttivo.
Auguri a tutti anche da parte del nostro giornale che con piacere pubblica le “Foto speciali di Fotocolor Liuzzi” di Valerio Scarano (fclvalerioscarano@libero.it) (ha scattato anche foto singole coppia per coppia).
Nella prima foto tutte le coppie che hanno compiuto le nozze d’oro. Nella seconda foto il sindaco Fabrizio Quarto, i preti Don Giuseppe Oliva e don Roberto Pignatelli e l’assessore alle Politiche Sociali Maria Rosaria Guglielmi. Nella terza foto, da sx: l’addetto stampa Francesco Resta, il parroco don Giuseppe Oliva, l’ass. Guglielmi, il sindaco Quarto e le assistenti sociali Maria Rosaria Mola e Maria Grazia Lubrano, la presidente del Comitato Gestione Centro Anziani Alena Fedele e l’amministrativa Francesca Maria Pignatelli. E infine, nella quarta foto (scattata nel salone del Centro anziani), il sindaco Quarto e l’assessore Guglielmi (al centro con Maria Rosaria Lubrano) e con a sx Francesca Maria Pignatelli e Maria Rosaria Mola e a dx Giovanna Santoro e Alena Fedele con un fascio di fiori.
Nino Bellinvia











