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Il Parlamento Europeo , con una risoluzione votata a maggironza ha espresso la propria preoccupazione sulla la situazione dei giornalisti in Marocco .  I “deputati chiedono l’immediato rilascio provvisorio per Omar Radi, Souleimen Raissouni e Taoufik Bouachrine e tutti i giornalisti in prigione, e la fine delle vessazioni nei confronti di tutti i giornalisti del Paese, nonché dei loro avvocati e delle loro famiglie. Inoltre, condannano fermamente l’uso improprio che le autorità marocchine fanno delle accuse di violenza sessuale per scoraggiare i giornalisti dal fare il loro lavoro”.
Questa risoluzione ha suscitato una reazione da parte del Consiglio Superiore della Magistratura del Regno . Infatto, quasi immediatamente, il massimo organismo del potere giudiziario ha ricordatdo che ” le persone citate nella risoluzione hanno beneficiato di tutte le garanzie di un processo giusto ed equo previste dalla legge, tra cui la presunzione di innocenza, il diritto alla difesa e all’accesso a tutti i documenti, una pubblica processo pubblico, la convocazione dei testimoni e il loro interrogatorio, l’uso della perizia giudiziaria alle competenze giudiziarie, ai ricorsi e alle altre garanzie previste dalla legge marocchina. come previsto dalle convenzioni internazionali sui diritti umani ratificate dal Marocco. ratificato dal Regno. Il Consiglio ricorda che i fatti relativi al processo delle persone citate nella risoluzione del Parlamento europeo non sono in alcun modo risoluzione del Parlamento europeo non sono in alcun modo legati all’attività giornalistica o al l’esercizio della libertà di opinione e di espressione, che sono garantite dalla legge marocchina, e Legge e costituzione marocchina. Infatti, le accuse mosse contro di loro riguardano Infatti, le accuse mosse nei loro confronti riguardano reati comuni, come la tratta di esseri umani, lo stupro, lo sfruttamento della vulnerabilità delle persone, la grave vulnerabilità delle persone, atti che sono severamente puniti dalle leggi di tutto il mondo”.
Non è la prima volta che attivisti all’estero presentano rimostranze contro il funzionamento della magistratura. Il problema, è che simili accuse, non solo sono infondate perché la magistratura del Marocco opera in modo indipendente dagli altri poteri ma prive di ogni serio fondamento . Il Marocco , e la sua Magistratura come in altri paesi occidentali e democratici
Rimane una domanda di fondo. Ovvero , mentre il Parlamento europeo, è interessato al funzionamento degli organi del Marocco, perchè non si occupa anche di altre Nazioni. Magari, valutantando la libertà religiosa, la difesa delle minoranze nazionali, oppure come vengono spesi i soldi che ,alcune Nazioni , stanno accumolando grazie alla vendita di idrocarburi . Ovvero se questo denaro viene investito per le proprie popolazione o nell’acqusito di armi .

Marco Baratto

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