È morto il papà degli ultimi
È deceduto papa Francesco
E’ stato il Papa dei poveri, degli ultimi, dei diseredati, dei migranti. Papa Francesco, Jorge Mario Bergoglio, il Papa della pace, del disarmo, della lotta alle guerre è morto.. È stato il suo un urlo disperato contro tutte le guerre. Ricordiamo il suo viaggio a Lampedusa, all’inizio del pontificato per commemorare la peggiore strage di migranti di tutti i tempi. Andava contro corrente, in un mondo di respingimenti e di deportazioni, lui predicava l’accoglienza, il ristoro, l’abbraccio a queste persone sfortunate. Era il Papa della lotta alla pedofilia, delle scuse a nome della Chiesa per i tanti peccati commessi. Ma la sua voce contro la corsa agli armamenti si alzava potente. Era il Papa delle parole di comprensione per i gay, per il rispetto della natura. Un Papa rivoluzionario, anche osteggiato dai settori più conservatori della Chiesa. Sempre sincero e spontaneo fino alla brutalità ma dolce e tenero soprattutto con i bambini. Un Papa di rottura, contro i potenti della terra. Un Papa politico ma equidistante, parlava in nome del popolo , non dei potenti. Francesco diceva di pregare per lui, in quanto si sentiva peccatore. Ha denunciato l’antisemitismo dilagante e quella che definiva “La globalizzazione dell’ indifferenza “di tutti noi di fronte ai mali del mondo. L’uomo che dialogava con gli agnostici e con gli atei, contro tutte le barriere che dividono il mondo e gli uomini. Ma fu soprattutto il Papa della pace per cui lottò fino all’ ultimo giorno della sua vita.











