I regali di Netanyahu alle persone oneste
È vero che per nostra fortuna riusciamo a distrarci, a non pensare continuamente all’immane tragedia, alle nefandezze senza limiti che sono avvenute e stanno avvenendo a Gaza, altrimenti non sarebbe possibile vivere, ma l’angoscia ti resta dentro, niente è come prima. Pensavamo di non doverci più vergognare, e dobbiamo vergognarci ancora. Ti resta dentro un disgusto per l’umanità, e la delusione giacché ci eravamo illusi che tempi così bui non sarebbero più tornati. Questo ovviamente accade alle persone buone e oneste, grazie a Netanyahu. I disonesti non hanno questi problemi. Può accadere persino che qualche credente buono e onesto, compreso qualche israeliano buono e onesto, perda la fede. Può accadere che si chieda, come fece papa Ratzinger in visita ad Auschwitz : «Perché Signore, hai taciuto? Perché hai potuto tollerare tutto quest’eccesso di distruzione e questo trionfo del male?». Domanda che in realtà, può essere formulata in altro modo: “Sicuro, Signore, che esisti?”. Sì, perché non è facile immaginare che un essere come Netanyahu, crudele e indifferente alla sofferenza di creature innocenti possa essere stato creato da Dio. Forse è impossibile.
Renato Pierri











