In occasione della Giornata Mondiale dell’Albinismo, che si celebra ogni 13 giugno secondo quanto stabilito dalla risoluzione A/RES/69/170 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) intende ribadire il proprio impegno nella promozione dei diritti e della dignità delle persone con albinismo, ancora troppo spesso vittime di discriminazioni, stereotipi e invisibilità sociale.
L’albinismo è una condizione genetica rara che si manifesta attraverso una ridotta o assente produzione di melanina, con conseguenze visive e dermatologiche importanti. Al di là dell’aspetto medico, le persone con albinismo si trovano frequentemente a dover affrontare barriere culturali e sociali che ostacolano il pieno godimento dei propri diritti. In alcune aree del mondo, come l’Africa subsahariana, la loro stessa vita è messa a rischio da superstizioni e pratiche violente; ma anche nei contesti occidentali – compresa l’Italia – persistono forme di emarginazione, bullismo scolastico e mancanza di adeguati supporti didattici.
Nel nostro Paese si stima che vivano circa 3.000 persone con albinismo, un dato che evidenzia la necessità di interventi mirati, soprattutto in ambito educativo, per garantire inclusione, visibilità e pari opportunità. Proprio in questa direzione si inserisce il piano proposto dal CNDDU, dal titolo “Scuola Chiara: Piano d’Azione per l’Inclusività delle Studentesse e degli Studenti con Albinismo”, che nasce con l’obiettivo di rendere l’ambiente scolastico un luogo realmente accessibile e accogliente per tutte e tutti.
Il piano “Scuola Chiara” si articola in cinque direttrici fondamentali:
- Formazione docenti per approfondire la conoscenza delle specificità visive e psicosociali delle persone con albinismo.
- Adattamenti didattici e ambientali, con materiali ad alta leggibilità, strumenti visivi e gestione dell’illuminazione.
- Educazione alla diversità e ai diritti umani, inserita nei percorsi di Educazione Civica.
- Testimonianze e incontri formativi, con esperti e persone con albinismo per abbattere stereotipi.
- Supporto psicologico e ascolto, per favorire il benessere scolastico e relazionale degli studenti.
Il tema della Giornata del 2025, “10 anni di progresso e unità”, ci invita a riflettere su quanto è stato fatto e su quanto ancora è necessario fare.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene che la scuola debba essere il primo presidio di tutela dei diritti, il luogo dove ogni studente può sentirsi riconosciuto, rispettato e valorizzato, indipendentemente dalle sue condizioni fisiche, sociali o culturali.
Invitiamo pertanto tutte le istituzioni scolastiche italiane a promuovere, in occasione del 13 giugno, momenti di riflessione, confronto e attività didattiche sul tema dell’albinismo e del rispetto della diversità, contribuendo a una cultura della solidarietà, dell’inclusione e della legalità.
Prof. Romano Pesavento
Presidente CNDDU











