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Mostra

IL MONDO INTIMO DI UGO BERNASCONI

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A cura di Elena Di Raddo

 

Como  PINACOTECA CIVICA

FINO AL 14 SETTEMBRE 2025

Una importante donazione di opere di Ugo Bernasconi arricchisce le collezioni della Pinacoteca: ora in mostra al pubblico

Le opere esposte sono una cinquantina ed includono anche dipinti di altri artisti, amici e conoscenti di Bernasconi, tra i quali Vittore Grubicy de Dragon,
Tullio Garbari e Piero Marussig.

 

Un calendario di appuntamenti collaterali completa l’esperienza espositiva, offrendo al pubblico momenti di incontro, approfondimento e partecipazione attiva

  

È aperta presso la Pinacoteca civica di Como la mostra Il mondo intimo di Ugo Bernasconi (Buenos Aires 1874 – Cantù 1960), a cura di Elena Di Raddo, realizzata a partire da un importante nucleo di opere dell’autore e di altri artisti donate recentemente dall’erede.

La mostra, che occupa le sale dedicate alle esposizioni temporanee al primo piano e lo spazio Campo quadro fino al 14 settembre 2025, approfondisce le diverse tematiche affrontate dall’artista nel corso della sua vita e ne mostra la progressiva formazione e maturazione: dai paesaggi – dalla fase Divisionista alla pittura monocroma, fatta propria in seguito alla permanenza a Parigi presso lo studio del maestro Eugène Carrière – ai numerosi viaggi, anche oltre il confine nazionale, di cui sono esposti alcuni bozzetti preparatori inediti realizzati su tavolette lignee; dalla ritrattistica femminile – presentata in gran parte in importanti esposizioni quali la Biennale di Venezia o la Quadriennale di Roma – agli affetti familiari, dove protagonisti sono la moglie e i figli, che diventano il soggetto prediletto dell’artista a partire dal trasferimento a Cantù nel 1918.

All’esterno delle sale sono presenti alcune nature morte, mentre nello spazio Campo quadro, insieme a un autoritratto dell’artista, campeggia il dipinto La figliolanza, opera emblema dell’affetto familiare che lo circonda.

Le opere esposte sono circa una quarantina e includono anche dipinti di altri artisti, amici e conoscenti di Bernasconi, tra i quali Vittore Grubicy de Dragon, Tullio Garbari e Piero Marussig.

«Una pittura intimista, quella di Bernasconi, fatta di luce, colori tenui e sfumati, tanto da trasportare i soggetti in una dimensione poetica dell’esistenza» afferma la curatrice Elena Di Raddo.

Al dipingere dal vero e alla mera copia, Bernasconi predilige la meditata rielaborazione poetica del suo ricordo. Egli stesso, nel volume Pensieri ai pittori (1924), afferma: «Non dovete dipingere ciò che vi sta davanti, ma ciò che vi sta dentro». E ancora: «Non la mano, ma il gesto; non la bocca, ma il sorriso, non gli occhi – lo sguardo. Arrivare anche alla esattezza anatomica – ma per altra via che non l’anatomia». Secondo Bernasconi, la virtù dell’artista non risiede infatti nella sua capacità di dipingere, bensì nel suo modo di vedere.

La mostra vede la partecipazione di Villa Erba spa in qualità di sponsor dell’iniziativa.

L’esposizione rientra nel filone delle iniziative proposte dalla Pinacoteca L’arte del dono, con l’obiettivo di valorizzare le generose donazioni che negli anni hanno permesso di arricchire le collezioni museali, limitando, seppur solo in parte, la dispersione del patrimonio identitario della città di Como.

«La Pinacoteca presenta una nuova proposta culturale in grado di intercettare un pubblico molto vasto per la delicatezza poetica insita nell’arte di Ugo Bernasconi, capace di catturare la sensibilità del visitatore e di immergerlo in un mondo quotidiano, dove l’essere prevale sull’apparire – dichiara la Responsabile dei Musei civici. La mostra offre una selezione accurata di opere dal corposo nucleo donato al museo dalla famiglia, a testimonianza che oggi come ieri rimangono vivi gli atti di generosità per l’incremento del patrimonio della comunità».

 

UN CALENDARIO DI APPUNTAMENTI COLLATERALI COMPLETA L’ESPERIENZA ESPOSITIVA, OFFRENDO AL PUBBLICO MOMENTI DI INCONTRO, APPROFONDIMENTO E PARTECIPAZIONE ATTIVA

 

 sabato 12 luglio, 2 agosto, 6 settembre 2025

ore 17.30

Visita guidata + aperitivo

UgoSpritz & Arte

Un connubio tra il celebre cocktail e le opere del maestro

Visita guidata alla mostra Il mondo intimo di Ugo Bernasconi, alla scoperta dell’universo del pittore, tra affetti familiari e paesaggi evocativi. A seguire, lasciati sorprendere da un frizzante Ugospritz e da assaggi di specialità sudamericane, per un aperitivo che celebra l’anima cosmopolita dell’artista.

€ 11,00 + biglietto d’ingresso alla Pinacoteca

posti limitati, prenotazione obbligatoria sul sito museicomo.vivaticket.it

In collaborazione con Slow Lake Como

 

domenica 13 luglio, 7 settembre 2025

ore 16.00

VISITA GUIDATA CON LA CURATRICE

Accompagnati dalla curatrice Elena Di Raddo, i visitatori avranno l’opportunità di conoscere l’artista Ugo Bernasconi attraverso l’approfondimento dei soggetti delle sue opere e della sua poetica profondamente intimista.

€ 11,00

posti limitati, prenotazione obbligatoria sul sito museicomo.vivaticket.it

Durante il periodo di apertura dell’esposizione, ovvero fino al 14 settembre, la mostra sarà visitabile  e compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca o nella CoMmUnity card, la card annuale che permette per visitare tutte le mostre temporanee in programma e le collezioni permanenti della Pinacoteca civica, introdotta dalla nuova tariffazione museale in vigore dal 1° febbraio scorso.

La card consente di accedere senza limiti alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como negli orari di apertura ed è valida 365 giorni dalla data di acquisto.

Le card sono acquistabili presso le biglietterie museali, l’Info point del Broletto e su https://museicomo.vivaticket.it/

Inoltre, i possessori della CoMmUnity card in visita alla Pinacoteca, avranno in omaggio il libretto della mostra Il mondo intimo di Ugo Bernasconi.

 

Ugo Bernasconi – Biografia

Ugo Bernasconi nasce a Buenos Aires il 21 maggio 1874. È stato un pittore, scrittore, traduttore e aforista italiano, noto soprattutto per alcuni suoi pensieri sull’arte che emergono in Le presenti condizioni della pittura in Italia (1923) e Pensieri ai pittori (1924).

Le sue prime esperienze artistiche risalgono alla metà dell’ultimo decennio dell’Ottocento. Dopo un periodo a Parigi, in cui frequenta le lezioni di Eugène Carrière, si stabilisce a Cantù nel 1918.

Nell’arco di tempo tra il 1920 e il 1930, partecipando alle mostre di Novecento, vede crescere la sua esperienza pittorica, conquistando gran parte di critica e pubblico.

Partecipa alle Quadriennali di Roma nel 1931, 1935, 1939, 1943 e 1951. Nel 1937 all’Esposizione Internazionale di Parigi riceve il diploma di Medaglia d’oro e nel 1942 vince il gran premio alla Biennale di Venezia. Nel 1952 riceve il premio Ines Fila per la pittura. Nel 1959 l’Accademia di San Luca a Roma gli assegna il premio nazionale Presidente della Repubblica.

Alcune sue opere sono conservate in numerosi musei italiani e internazionali come la Galleria Nazionale d’Arte moderna di Roma, le Gallerie degli Uffizi, la Galleria d’Arte Moderna di Milano e l’Ermitage di San Pietroburgo.

 

Info mostra

Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84

Durata | 31 maggio – 14 settembre 2025

Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e Instagram @musei civici como

 

E’ disponibile presso il bookshop della Pinacoteca, il libretto della mostra Il Mondo intimo di Ugo Bernasconi, al costo di € 2,00 (in omaggio per i possessori della CoMmUnity card

 

Pinacoteca civica di Como

Inaugurata nel 1989 nel seicentesco Palazzo Volpi, la Pinacoteca conserva le opere pittoriche e scultoree patrimonio della città. La collezione, che dal Medioevo arriva sino al contemporaneo, si è costituita attraverso lasciti, donazioni, acquisti e documenta l’arte del territorio a partire dagli edifici religiosi, passando per la ritrattistica, il paesaggio, la pittura di genere, sino alle ricerche novecentesche legate al Futurismo, al Razionalismo e al design. Fulcro delle collezioni, la cinquecentesca raccolta di ritratti di Uomini Illustri di Paolo Giovio, i disegni dell’architetto futurista Antonio Sant’Elia e alcune delle opere più significative del Gruppo Como, gli Astrattisti comaschi del Novecento.

 

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